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Bagni di Lucca

Betti vince con BA.SE, Valentino lancia la frecciatina: "I santi in paradiso sono una forma di intossicazione del pensiero"

venerdì, 21 aprile 2017, 12:01

di andrea cosimini

Betti vince la scommessa. La coraggiosa scelta del sindaco di voltare le spalle a Sistema Ambiente, e ad altri gestori esterni, per riprendersi in mano, con una gestione "in-house", il servizio di raccolta rifiuti, sembra aver ripagato alla grande. BA.SE srl chiude infatti il bilancio 2016 con 150 mila euro di utili (93 al netto delle imposte), il 69,5 per cento di raccolta differenziata e una riduzione dei rifiuti di circa il 20 per cento rispetto al 2015.

C'è poco da dire. Di fronte a questi dati anche l'opposizione, nella persona del capogruppo di "Voltiamo Pagina" Marco Pelagalli, non ha potuto far altro che complimentarsi con l'amministrazione per il dato raggiunto. Per lo meno così come è stato presentato dall'amministratore unico di BA.SE, l'ingegner Giuseppe Vitiello. Certo, come ha fatto notare durante il consiglio Umberto Bartoli ("ObiettivoComune"), si trattava di una mera comunicazione, non di una vera e propria discussione, né tanto meno di un'approvazione. Ma lo spazio per gli interventi e gli approfondimenti c'è stato. Nessuno però ha avuto da ridire.

"La riduzione dei rifiuti - ha spiegato l'ingegner Vitiello - potrebbe indurre qualcuno a chiedersi se i restanti siano stati abbandonati. No. Semplicemente i rifiuti che non sono stati raccolti è perchè, probabilmente, non erano rifiuti di Bagni di Lucca. Con gli utili raccolti abbiamo potuto invece effettuare una donazione di 5 mila euro alla scuola dell'obbligo per realizzare un oscuramento in aula magna tramite dei tendaggi e dotare la mensa di tende per abbattere il riverbero. Inoltre abbiamo potuto acquistare una cippatrice per produrre pellet da scarti di potature. E' la strada giusta quella che abbiamo intrapreso? Di sicuro, posso dire, che non abbiamo sbagliato. Abbiamo creato una struttura che è in grado di dare risposte, educare, e creare posti di lavoro".

L'ingegner Vitiello ha quindi colto l'occasione di questo consiglio comunale, così partecipato, per fare un po' un riepilogo dell'iter che ha portato fino alla nascita della società BA.SE. Dalla complicata gestione del servizio con Sistema Ambiente, alla poco prolifica discussione con Ato, fino alla coraggiosa scelta di mettersi in proprio avviando una gestione in-house.

"Con Sistema Ambiente - ha ricordato Vitiello - Bagni di Lucca possedeva, e possiede, una piccola partecipazione e la società le aveva affidato un servizio "tradizionale", ovvero, che seguiva la logica di raccogliere il prima possibile per poi allontare i rifiuti. Allontanarli per farci cosa? Riempire le discariche di rifiuti per poi difficilmente recuperarli. Questo avveniva nel 2012, dopo una convenzione firmata nel 2005. Le difficoltà erano che, da un parte, non si riusciva a raggiungere gli obiettivi, fissati per normativa, sulla raccolta differenziata con conseguente aumento di tassazione dei comuni, dall'altra, non riuscivamo a ridurre i costi del servizio e rispondere adeguatamente alle esigenze del territorio.

Nel 2014 - ha continuato l'ingegnere - scadeva quindi il contratto con Sistema Ambiente. Notavamo che c'era una notevole differenza di trattamento tra i soci soprattutto per quanto riguardava le tariffe. Nonostante avessimo provato a discuterne con Sistema Ambiente trovavamo difficoltà ad individuare una soluzione. Così c'era poco da fare: o rassegnarci al diktat di Sistema Ambiente, oppure andare ad interloquire con Ato. La risposta di Ato fu però che dovevamo arrangiarci con Sistema Ambiente. L'amministrazione, che intanto si era mossa sulla raccolta differenziata avviando serie di iniziative per trovare soluzione, decise quindi di gestire in-house il servizio e nel settembre 2015 costituì la società BA.SE".

Vitiello ha quindi parlato del bando pubblico di gara aperto per individuare le giuste competenze, con il supporto anche di una commissione ad-hoc, da inserire all'interno della nuova società. Un'operazione faticosa durata circa un mese e mezzo. Ed è passato ad elencare le varie difficoltà incontrate durante il percorso: prima fra tutte, il ritardo di Sistema Ambiente nel togliere il prima possibile i cassonetti per favorire la raccolta porta a porta nel comune tanto da richiedere un'ordinanza da parte del sindaco.

A tal proposito, l'opposizione non ha avuto nulla da eccepire. Almeno in pubblico. Solo una piccola provocazione dell'assessore Maurizio De Mattia, che si è tolto un sassolino dalla scarpa ricordando quando il consigliere di opposizione Carlo Giambastiani definì "penoso" il progetto di BA.SE. ed invitò l'assessore a dimettersi, ha suscitato la reazione del capogruppo di "Voltiamo Pagina" Marco Pelagalli che ha calmato subito le acque dicendo: "Tutti possono sbagliare e tornare indietro sulle proprie decisioni. Se tutto ciò che stasera è stato esposto corrisponde al vero, non abbiamo niente che possa dire il contrario. Bravi. La società BA.SE. meriterà sicuramente di essere tenuta in considerazione ed approfondita".

La chiusura è stata affidata invece al vice-sindaco Vito Valentino che, nel complimentarsi con l'esposizione e con il lavoro dell'ingegner Giuseppe Vitiello, ha lanciato una frecciatina al candidato sindaco Claudio Gemignani gettando ulteriore benzina sul fuoco per questa campagna elettorale che si preannuncia rovente. Il riferimento è ovviamente al motto "Sì ai santi in paradiso" ribadito più volte dal candidato del centro-destra.

"I santi in paradiso? - ha commentato Valentino - Si dovrebbero vergognare di questo ruolo. Loro non dovrebbero promettere soldi ma casomai dare consigli e aiuti psicologici e comportamentali. I santi in paradiso sono una forma di intossicazione del pensiero".



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