prenota_spazio

Anno 3°

mercoledì, 13 dicembre 2017 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Garfagnana

Legge Remaschi... un fiasco: agricoltori sempre più esasperati

venerdì, 11 agosto 2017, 11:07

di andrea cosimini

Gli agricoltori sono esasperati. La mancata attuazione della legge regionale sul contenimento degli ungulati in Toscana, ribattezzata "Legge Remaschi", sta infatti mettendo in ginocchio i titolari delle aziende agricole della zona che ora sono in difficoltà persino a sporgere denuncia per i danni causati alle loro coltivazioni.

Da una parte il riordino delle province, svuotate delle loro competenze, dall'altra quello delle Atc (Ambito Territoriale di Caccia), ancora in attesa dell'insediamento della nuova giunta di controllo (che dovrebbe tenersi a fine mese), hanno causato dei ritardi cronici tali, non solo da disorientare, ma persino da costringere certi agricoltori, esasperati ormai dalla situazione, a prendere in seria considerazione l'idea di abbandonare tutto e desistere dalla coltivazione. 

"Il problema - dice Cristiano Genovali, presidente della Coldiretti di Lucca - non è la legge in sé, ma la sua mancata applicazione. Noi non siamo contrari alla legge, ma vogliamo che questa venga attuata. Ci sono dei ritardi cronici, nell'attivazione delle doppiette e delle trappole di cattura degli animali vivi, che ormai rendono la situazione esasperante per gli agricoltori. Questi ritardi sono dovuti, nello specifico, al riordino (tutt'ora in atto) delle province e dall'Atc che ha generato un intoppo, ormai da tantissimi mesi, a livello burocratico. Gli agricoltori sono in difficoltà anche a sporgere le denunce e qualcuno, addirittura, rinuncia completamente perché ormai esasperato.

Il danno per le aziende - continua Genovali - non è più sostenibile. Non c'è volta, all'interno delle riunioni sindacali che svolgiamo costantemente sul territorio, che la discussione non scivoli sul tema dei danni causati dagli ungulati. In Garfagnana, nello specifico, c'era (e potrebbe esserci) una coltivazione di patate importante, con tipologie che rappresentano una vera e propria eccellenza, ma che gli agricoltori non seminano nemmeno più perché sarebbe un "gioco al massacro" con gli ungulati. Lo stesso vale per gli allevatori di trote che, invece, si lamentano continuamente per i cormorani e gli aironi che decimano i pesci nelle vasche. Ma la questione riguarda ormai anche tutti i cittadini che, specialmente in questo periodo di siccità, si trovano ungulati vicino casa. Questi rappresentano poi un serio pericolo per gli automobilisti perché, dati alla mano, il numero di incidenti a causa degli ungulati ha registrato ultimamente un incremento a due cifre. 

Il problema - ha infine concluso Genovali - non sono solo i cinghiali ma, in generale, tutta la fauna selvatica che è completamente fuori controllo. Noi siamo per un ambiente sano e incontaminato, ma questi allarmismi volti a non toccare questi animali selvatici sta distruggendo il nostro ecosistema. I boschi non si rigenerano per la presenza troppo massiccia di ungulati. Ci appelliamo quindi alle associazioni ambientaliste perché capiscano che qui si tratta di garantire l'equilibrio dell'ecosistema. E, per questo, chiediamo il rispetto delle leggi che prevedono, per ogni chilometro quadrato, un numero di capi nettamente inferiore a quello attuale".

Dello stesso avviso il presidente della Coldiretti Toscana, Tulio Marcelli, che ha sottolineato ancora una volta come il problema non sia la legge regionale in sé quanto la sua mancata attuazione a circa un anno effettivo dalla sua entrata in vigore.

"In termini di animali abbattuti - ha detto Marcelli - possiamo dire che la legge ha avuto effetti positivi; ma in termini di attuazione della stessa si sono riscontrati grossi problemi legati soprattutto al boicottaggio di certi soggetti che hanno generato delle lungaggini in termini di autorizzazioni e permessi. Non è la legge, infatti, il problema. Ma la sua applicazione. Purtroppo i danni per gli agricoltori aumentano e gli ungulati si spostano sempre di più verso valle. Come Coldiretti stiamo cercando, in vista del rinnovo della giunta di controllo, ampie intese nelle sede delle Atc della Toscana proprio per avere una linea unica".













Questo articolo è stato letto volte.


tuttonatura2016


centro caf strambi


prenota_spazio



Altri articoli in Garfagnana


audix Garfagnana


mercoledì, 13 dicembre 2017, 09:09

Maltempo, Rossi dichiara lo stato d’emergenza regionale

E' stato annunciato ieri pomeriggio ad Aulla nel corso dell'incontro che il direttore difesa del suolo e protezione civile della Regione Toscana, Giovanni Massini, su incarico del presidente Enrico Rossi, ha avuto con i sindaci dei comuni della zona e con il presidente della provincia di Massa Carrara Gianni Lorenzetti


martedì, 12 dicembre 2017, 16:44

“Toscana a Tavola”, Garfagnana protagonista

Dal Ponte della Maddalena alias Ponte del Diavolo alla Rocca Ariostesca, dalla Rocca di Camporgiano alla Fortezza delle Verrucole passando per i sapori della farina di castagne, del formaggio bagiolo, del farro e delle trote garfagnine senza dimenticare il buon vino che ormai si produce da anni in Garfagnana


Prenota questo spazio


lunedì, 11 dicembre 2017, 23:34

Maltempo, allerta su tutto il bacino del Serchio

Rimane in vigore l'allerta meteo con criticità di colore rosso per il rischio idraulico sul reticolo principale fino alle 6 di domani (martedì 12 dicembre) su tutto il bacino del fiume Serchio mentre sul reticolo minore e sul resto del territorio della provincia la criticità è di colore arancione


lunedì, 11 dicembre 2017, 17:31

Maltempo, black-out a Castelnuovo e strada interrotta per una frana a Vagli

Continua la conta dei danni causati dal maltempo in Valle del Serchio. A Vagli Sotto una frana ha interrotto la strada che porta alle cave, mentre a Castelnuovo un quartiere si trova senza corrente elettrica dalle 15.30. Frane anche in Mediavalle con disagi alla viabilità


lunedì, 11 dicembre 2017, 17:07

Protezione civile, domani chiuse alcune scuole

Alcuni sindaci della Valle del Serchio hanno preferito non rischiare per la giornata di domani (martedì 12 dicembre) tenendo ancora chiuse le scuole nei comuni di: Barga, Borgo a Mozzano, Bagni di Lucca, Pescaglia, Castelnuovo, Fosciandora, Molazzana, Fabbriche di Vergemoli, Pieve Fosciana, Castiglione, Villa Collemandina e Vagli. Scuole aperte a Camporgiano


lunedì, 11 dicembre 2017, 17:04

Maltempo, Consorzio di Bonifica monitora la lunga piena del Serchio

Rimane alta l'attenzione sul fiume Serchio in stato di piena dalle 20 di ieri sera. I livelli hanno iniziato una lunga ascesa, passando da 1,95m a Vecchiano agli attuali 6,71m. Atteso per questa notte il culmine della piena


Ricerca nel sito


prenota_spazio


karisma


prenota


prenota_spazio


Prenota questo spazio!


Prenota questo spazio!


prenota_spazio


prenota_spazio


prenota_spazio


Prenota questo spazio!


Prenota questo spazio!


Prenota questo spazio!


Prenota questo spazio