prenota_spazio

Anno 3°

lunedì, 23 ottobre 2017 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Garfagnana

Legge Remaschi... un fiasco: agricoltori sempre più esasperati

venerdì, 11 agosto 2017, 11:07

di andrea cosimini

Gli agricoltori sono esasperati. La mancata attuazione della legge regionale sul contenimento degli ungulati in Toscana, ribattezzata "Legge Remaschi", sta infatti mettendo in ginocchio i titolari delle aziende agricole della zona che ora sono in difficoltà persino a sporgere denuncia per i danni causati alle loro coltivazioni.

Da una parte il riordino delle province, svuotate delle loro competenze, dall'altra quello delle Atc (Ambito Territoriale di Caccia), ancora in attesa dell'insediamento della nuova giunta di controllo (che dovrebbe tenersi a fine mese), hanno causato dei ritardi cronici tali, non solo da disorientare, ma persino da costringere certi agricoltori, esasperati ormai dalla situazione, a prendere in seria considerazione l'idea di abbandonare tutto e desistere dalla coltivazione. 

"Il problema - dice Cristiano Genovali, presidente della Coldiretti di Lucca - non è la legge in sé, ma la sua mancata applicazione. Noi non siamo contrari alla legge, ma vogliamo che questa venga attuata. Ci sono dei ritardi cronici, nell'attivazione delle doppiette e delle trappole di cattura degli animali vivi, che ormai rendono la situazione esasperante per gli agricoltori. Questi ritardi sono dovuti, nello specifico, al riordino (tutt'ora in atto) delle province e dall'Atc che ha generato un intoppo, ormai da tantissimi mesi, a livello burocratico. Gli agricoltori sono in difficoltà anche a sporgere le denunce e qualcuno, addirittura, rinuncia completamente perché ormai esasperato.

Il danno per le aziende - continua Genovali - non è più sostenibile. Non c'è volta, all'interno delle riunioni sindacali che svolgiamo costantemente sul territorio, che la discussione non scivoli sul tema dei danni causati dagli ungulati. In Garfagnana, nello specifico, c'era (e potrebbe esserci) una coltivazione di patate importante, con tipologie che rappresentano una vera e propria eccellenza, ma che gli agricoltori non seminano nemmeno più perché sarebbe un "gioco al massacro" con gli ungulati. Lo stesso vale per gli allevatori di trote che, invece, si lamentano continuamente per i cormorani e gli aironi che decimano i pesci nelle vasche. Ma la questione riguarda ormai anche tutti i cittadini che, specialmente in questo periodo di siccità, si trovano ungulati vicino casa. Questi rappresentano poi un serio pericolo per gli automobilisti perché, dati alla mano, il numero di incidenti a causa degli ungulati ha registrato ultimamente un incremento a due cifre. 

Il problema - ha infine concluso Genovali - non sono solo i cinghiali ma, in generale, tutta la fauna selvatica che è completamente fuori controllo. Noi siamo per un ambiente sano e incontaminato, ma questi allarmismi volti a non toccare questi animali selvatici sta distruggendo il nostro ecosistema. I boschi non si rigenerano per la presenza troppo massiccia di ungulati. Ci appelliamo quindi alle associazioni ambientaliste perché capiscano che qui si tratta di garantire l'equilibrio dell'ecosistema. E, per questo, chiediamo il rispetto delle leggi che prevedono, per ogni chilometro quadrato, un numero di capi nettamente inferiore a quello attuale".

Dello stesso avviso il presidente della Coldiretti Toscana, Tulio Marcelli, che ha sottolineato ancora una volta come il problema non sia la legge regionale in sé quanto la sua mancata attuazione a circa un anno effettivo dalla sua entrata in vigore.

"In termini di animali abbattuti - ha detto Marcelli - possiamo dire che la legge ha avuto effetti positivi; ma in termini di attuazione della stessa si sono riscontrati grossi problemi legati soprattutto al boicottaggio di certi soggetti che hanno generato delle lungaggini in termini di autorizzazioni e permessi. Non è la legge, infatti, il problema. Ma la sua applicazione. Purtroppo i danni per gli agricoltori aumentano e gli ungulati si spostano sempre di più verso valle. Come Coldiretti stiamo cercando, in vista del rinnovo della giunta di controllo, ampie intese nelle sede delle Atc della Toscana proprio per avere una linea unica".













Questo articolo è stato letto volte.


Terigi auto 2014-15


tuttonatura2016


centro caf strambi


prenota_spazio



Altri articoli in Garfagnana


audix Garfagnana


domenica, 22 ottobre 2017, 19:45

Mariani prova a convincere i cittadini: “Ecco perché il comune unico conviene a tutti”

Il primo cittadino di San Romano in Garfagnana Pier Romano Mariani scende in campo in prima persona per appoggiare il referendum dei prossimi 29 e 30 ottobre per la fusione del proprio comune con quelli di Fosciandora e Pieve Fosciana, finalizzata all’istituzione di un comune unico: Appennino in  Garfagnana


domenica, 22 ottobre 2017, 18:17

Gatti selvatici avvelenati, scatta l'esposto in Procura

Da circa due anni le volontarie dell'associazione per la difesa e la tutela degli animali "Arca della Valle" si trovano a dover affrontare il problema dei gatti selvatici trovati morti nel comune di Minucciano. L'ultimo episodio però è stato la goccia che ha fatto traboccare il vaso


Prenota questo spazio


sabato, 21 ottobre 2017, 12:20

Più sicura la strada per Fornovolasco

Più sicuro l'accesso al borgo di Fornovolasco e alla Grotta del Vento, meta di migliaia di turisti da ogni parte d'Italia e dall'estero. L'investimento sulla sicurezza stradale è di circa 40mila euro ed ha interessato il tratto oggetto di una frana nel mese di febbraio


sabato, 21 ottobre 2017, 10:25

Lions Club presenta il video "Il Castello del Leone" per promuovere Castiglione e la Media Valle

È stato ultimato in questi giorni il video "Il Castello del Leone" a cura del Lions Club Club Garfagnana, presidenza Marco Castrucci, e della Commissione Storia e Cultura del Territorio e sarà presentato ufficialmente a Castiglione di Garfagnana domenica 29 Ottobre 2017


venerdì, 20 ottobre 2017, 10:33

Scuola in lutto per la scomparsa della storica maestra Fiorani

Una vita dedicata alla scuola, ai suoi alunni, con sorprendenti ed innovative applicazioni didattiche nella scuola elementare, già negli anni  ‘60-‘70, a Casciana, in comune di Camporgiano.  Parliamo della maestra Giovanna Fiorani, abitante a Casatico, scomparsa nei giorni scorsi all’età di 88 anni, molto conosciuta e stimata dai colleghi, genitori...


venerdì, 20 ottobre 2017, 09:14

In campo per il sì alla fusione la maggioranza di Pieve Fosciana: previsti tre incontri

Si avvicina il referendum per la fusione dei comuni di Pieve Fosciana, San Romano in Garfagnana e Fosciandora e le parti contrapposte affilano le armi. Si vota domenica 29 e domenica 30 ottobre: in campo con grande impegno il sindaco di Pieve Fosciana Francesco Angelini e il gruppo di maggioranza


Ricerca nel sito


prenota_spazio


karisma


prenota


prenota_spazio


Prenota questo spazio!


Prenota questo spazio!


prenota_spazio


prenota_spazio


prenota_spazio


Prenota questo spazio!


Prenota questo spazio!


Prenota questo spazio!


Prenota questo spazio