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Mediavalle : ghivizzano

Scintille in consiglio sul nuovo stadio di Mister Gucci

martedì, 10 gennaio 2017, 15:18

di andrea cosimini

Un po’ di cose erano già state dette, e discusse, nella seduta consiliare del 29 luglio. Anche se, allora, l’ordine del giorno non prevedeva in alcun punto la discussione sul nuovo impianto sportivo di Ghivizzano. Si doveva parlare del bilancio di previsione finanziario 2016-18 ma poi, inaspettatamente, la questione fu sollevata in consiglio dallo stesso assessore esterno al bilancio, Massimo Bigiarini, cogliendo alla sprovvista la stessa minoranza che dovette andare a braccio per rispondere alle accuse mosse nei propri confronti.

Ieri sera, quindi, i due gruppi di opposizione “Un Futuro per Coreglia” e “Movimento per Coreglia” sono riusciti finalmente a richiedere, e ad ottenere, una seduta straordinaria del consiglio avente come ordine del giorno, solo ed esclusivamente, l’aggiornamento sulla situazione generale della costruzione del campo sportivo al fine di informare la cittadinanza sull’avanzare del procedimento in corso. Questa volta i consiglieri sono arrivati “armati” di tutta la documentazione necessaria per intavolare una discussione seria nel merito delle scelte portate avanti da questa amministrazione mettendo in luce alcuni aspetti “tecnici” poco chiari e, tutt’ora, al vaglio dell’Anac e del suo presidente Raffaele Cantone.

“Bisogna distinguere due fasi – ha esordito l’assessore Bigiarini -: quella delle scelte politiche, di nostra competenza, e quella dell’attuazione di queste scelte, di competenza invece del RUP (Responsabile Unico del Progetto). Se parliamo di scelte, bisogna dire, innanzitutto, che in campagna elettorale entrambe le liste che si sono presentate si sono dichiarate, pubblicamente, a favore della realizzazione del nuovo stadio. Nel nostro caso, il nuovo campo sportivo era stato messo al centro della campagna elettorale, anche se non era nel programma elettorale perché deliberato prima, e quindi votato da oltre l’85 per cento dei cittadini. Nessun voto contrario è stato poi dato delle opposizioni, in consiglio comunale, quando si doveva decidere di mettere a bilancio i lavori con tanto di cifre e importo. L’unico voto contrario c’è stato quando abbiamo deciso di non ricorrere più all’indebitamento del comune, per sostenere le spese, ma di utilizzare le nostre risorse”.

Su questo punto, però, le opposizioni hanno voluto prendere la parola per rispondere, uno per uno, su tutti i punti sollevati dall’assessore. Anche perché Bigiarini, nell’elencare tutta la cronistoria del progetto, ha anche avanzato una proposta alla stessa minoranza di ritornare ad un tavolo per discutere, eventualmente, il punto sull’indebitamento del comune, ovvero sull’accensione o meno del mutuo, visto che sarebbe stato oggetto dell’unico voto contrario registrato tra i banchi del consiglio comunale.

“Per quanto mi riguarda – ha risposto il capogruppo di “Movimento per Coreglia” Pietro Frati – torno a ripetere chesono sempre stato favorevole alla costruzione di un nuovo campo sportivo a Ghivizzano. Ritengo positivo infatti l’aver ottenuto dalla regione Toscana un finanziamento di un milione e 200 mila euro. Sono contrario però a costruire una struttura “mega-galattica”. Sul fatto che non abbiamo votato contro al bilancio triennale che prevedeva anche i lavori al campo sportivo è perché in consiglio ci è stato chiesto di votare su un pacchetto e non sulla singola costruzione dello stadio. Quindi ci siamo astenuti. Adesso, francamente, tornare ad un tavolo per discutere se ricorrere all’indebitamento del comune o meno, come proposto dall’assessore, ci sembra un po’ tardi. Forse poteva proporcelo un anno e mezzo fa”.

“Ribadisco anch’io – ha poi incalzato l’altro capogruppo, Piero Taccini, del gruppo consiliare “Un Futuro per Coreglia” – che non sono contrario alla realizzazione dello stadio in sé. E’ solo che ritengo quella attuale un’opera inutile e dal costo eccessivo. Per di più tutta a carico dei cittadini per fare un favore, poi, a poche persone.Non bastava, infatti, rimettere in regola, a costi più accessibili, il campo attuale per permettere all’unica squadra del nostro territorio, il Ghivi-Borgo, di giocare in serie D? E anche se fosse stato fatto per le scuole, perché gli studenti, già adesso, non usufruiscono del campo? Insomma, il sindaco doveva pensare alle vere priorità del nostro territorio, sicuramente, più importanti della realizzazione di un nuovo campo sportivo”.

Nell’elencare le varie priorità del comune, però, il consigliere Piero Taccini ha evidentemente toccato un tasto dolente: i debiti fuori bilancio del comune. La sua esposizione infatti è stata interrotta bruscamente dal sindaco Valerio Amadei che ha invitato il consigliere ad attenersi all’ordine del giorno del consiglio senza divagare dal tema centrale. Ne è seguito un leggero battibecco tra i due che però si è subito risolto con lo spostamento dell’attenzione del consigliere dai presunti debiti del comune all’iter procedurale della costruzione del nuovo stadio. Su questo punto l’assessore Bigiarini ha però voluto chiarire, ancora una volta, la sede inappropriata del consiglio comunale per discutere della irregolarità o meno degli aspetti procedurali che non sono di competenza specifica dei consiglieri.

“Passiamo ora alla seconda fase – ha continuato l’assessore – ovvero quella dell’attuazione delle nostre scelte. Qui la competenza passa al RUP. Io posso solo, a titolo informativo, leggere al consiglio la relazione fatta dagli uffici competenti. Anche perché sull’iter procedurale saranno la regione, la Corte dei Conti e l’Anac a doversi pronunciare. Ebbene, sui lavori di costruzione del nuovo stadio è stato dato un appalto integrato. Ovvero, come amministrazione, abbiamo fatto una gara preliminare, poi, le ditte interessate hanno presentato il loro progetto definitivo. La commissione ha scelto il progetto, quello della Itecsrl di Padova, chiedendo a quest’ultima di presentare un progetto esecutivo che rispecchiasse quello definitivo. Il RUP però ha riscontrato delle difformità e queste sono state contestate dalla ditta stessa. Nel frattempo, però, anche la Lega Nazionale Dilettanti ha bocciato il progetto ritenendolo non conforme. Così il responsabile del settore ha chiesto la risoluzione del contratto con conseguente aggiudicazione provvisoria da parte di un’ATI (composta da tre ditte) alle medesime condizioni”.

La chiusura è toccata ai due consiglieri di maggioranza, Stefano Reali e Ivo Carrari, che hanno riportato la discussione ad una dimensione più pacata e costruttiva. Reali ha espresso soddisfazione per la presa di posizione della minoranza che, con tutti i distinguo del caso, ha ribadito ancora una volta di non essere contraria, in assoluto, alla costruzione di un nuovo campo sportivo a Ghivizzano e ha chiarito che anch’esso, al pari della giunta, rimane in trepida attesa dei responsi dell’Anac. Carrari, invece, ha specificato come il nuovo campo sportivo non servirà solo alla prima squadra, quella del Ghivi-Borgo, ma interesserà anche i 234 bambini della nuova scuola calcio “Valle del Serchio Calcio” e i ragazzi diversamente abili con un progetto che sarà co-finanziato dal comune di Coreglia e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.



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