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Rubriche : lettere alla gazzetta

Nuova centrale idroelettrica sulla Lima, Liano Picchi scrive al presidente Rossi

domenica, 19 marzo 2017, 20:01

di Comitato salviamo la Lima

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa lettera aperta scritta da Liano Picchi a nome e per conto del Comitato salviamo la Lima al presidente della Regione Rossi:

Abbiamo analizzato attentamente quanto suggerito dall'assessore regionale Baccelli per fermare la costruzione di una nuova centrale idroelettrica sulla Lima, ma non ci convince del tutto.

Trincerarsi dietro alla sola decisione presa dal Consiglio Comunale di Bagni di Lucca per dire un NO DEFINITIVO, significa esporre il Comune ad una potenziale causa risarcitoria da parte della società genovese e quindi a tutta una serie di eventualità negative che potrebbero invece aprire la strada alla società costruttrice, perchè:

1° Non è affatto scontato che l'attuale amministrazione vinca le prossime elezioni, e quindi potremmo trovarci con una nuova amministrazione che per volontà, timore, o utilizzando come comodo alibi il semplice rischio di perdere la causa e pagare un forte risarcimento finisca per dare il via ai lavori.

2° Non corrisponde a verità che il solo Comune si sia dichiarato contrario, ma da quanto emerge dal verbale della Conferenza dei Servizi si ricava una contrarietà per motivazioni di diverso ordine e grado dell'Autorità di Bacino del Serchio, dell'Arpat e della Soprintendenza.

3° La Regione ha una inoppugnabile motivazione per rinviare alla Provincia di Lucca la richiesta di una nuova autorizzazione VIA, visto che a dichiarare inammissibili varianti successive fatte dall' azienda, é stato lo stesso Assessore Baccelli che allora ricopriva la carica di Presidente della stessa Provincia.

Visti gli eloquenti silenzi di Marcucci e Mariani sulla vicenda, e le ambigue conclusioni che sembrano scaturire dal procedimento e che rischiano di procurare un enorme danno economico, occupazionale ed ambientale ad una intera comunità, chiediamo a Lei Presidente Rossi un incontro.

Da Lei ci aspettiamo un segno di discontinuità da una situazione che ha creato in tanti cittadini una perplessità in più verso un Ente che appare lontano e svogliato e che dopo essersi avocato a se prerogative importanti, rischia di risolverle con escamotage alla Bertoldo o peggio ancora alla Ponzio Pilato.

 


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