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Rubriche : lettere alla gazzetta

Davini presidente Parco Apuane, ambientalisti contro Enrico Rossi

mercoledì, 5 luglio 2017, 17:08

di alberto grossi

Riceviamo e pubblichiamo il seguente appello rivolto al presidente della Regione Toscana Enrico Rossi da parte di associazioni di tutela ambientale locali, regionali e nazionali, sottoscritto da nomi importanti della cultura e del mondo ambientalista:

Egregio Presidente Enrico Rossi, 

apprendiamo che è Sua intenzione procedere alla nomina del signor Davini a Presidente del Parco Regionale delle Alpi Apuane. L'unica parola che ci viene in mente è sconcerto. Riassumiamo in 9 lettere il nostro stato d'animo e la nostra profonda delusione per la scelta del Presidente del Parco delle Alpi Apuane. Viene premiata, in modo paradossale, la linea di chi ha criticato duramente il PIT, quel piano che lei stesso ha fortemente voluto e che alcune lobby vicine alla maggioranza  hanno stravolto rispetto  alla  versione originale, costringendo Anna Marson a dichiarazioni che lasciano poco spazio alla fantasia.

Secondo il signor Davini (http://iltirreno.gelocal.it/versilia/cronaca/2017/01/22/news/davini-vorrei-che-il-parco-mettesse-d-accordo-tutti-1.14756187?refresh_ce) pare che gli ambientalisti siano colpevoli di voler dare un taglio ambientale al Parco delle Alpi Apuane. E quale taglio si vuole dare ad un'area protetta? E poi, che punto di equilibrio si vuole cercare affermando che le attività di cava non sono compatibili con le "politiche ambientali più strette"? 

L'ambiente o si protegge o non si protegge, e le vie di equilibrio sono poi quelle che aprono la strada alla distruzione incontrollata, cosa che sta già avvenendo sulle Apuane, basti vedere gli ultimi controlli effettuati in diversi siti di cava.

Come associazioni ambientaliste, come singoli cittadini sottoscrittori, non possiamo accettare QUESTA decisione, signor Presidente, che contestiamo con forza. Non siamo assolutamente disponibili a trovare alcun compromesso perché siamo certi che porre le questioni ambientali sui piatti delle trattative politiche sia una delle più fallimentari azioni che si possano perpetrare.
Non si meravigli, pertanto, se da domani continuerà la nostra  opposizione ancora più  ferma e dura nei confronti delle scelte sue e del nuovo Presidente, non si stupisca se continueremo a rimarcare quanto certe scelte "ambientali" siano distanti anni luce dalla vera sensibilità ecologica: ne ricordiamo, tra le più recenti, la modifica alla legge sulle manifestazioni motociclistiche in aree protette e la normativa sulla caccia ai lupi.

Presidente, dia seguito con i fatti alle parole che espresse di fronte a tutte le associazioni ambientaliste, quando le incontrò a Firenze alla vigilia del varo del PIT rivedendo le decisioni prese. Ne va della salvaguardia delle Apuane, dell’ambiente, della nostra casa comune e della sua credibilità.

 

Sottoscrivono:

 

le Associazioni:  

AELIANTE , CAI TOSCANA,  CAI sezione di  Massa,  La Pietra Vivente, Amici della Terra Versilia, Grig onlus presidio Apuane, Società degli Amici di Ronchi e Poveromo, Italia Nostra sezione di Firenze , Gruppo FAI Massa

 

a titolo personale (in ordine alfabetico):

Michele Ambrogi

Fabrizio Bertoneri

Marco Cantarelli

Marcello Cantoni (socio LIPU)

Silvia Carandini (presidente Società Amici di Ronchi e Poveromo)

Ornella Casazza (direttivo Società degli Amici di Ronchi e Poveromo)

Nicola Cavazzuti

Mauro Chessa ( vicepresidente sezione Firenze Italia Nostra)

Marisa Civardi (professore emerito univ. Milano –Bicocca)

Luigi De Falco (consigliere nazionale ltalia Nostra)

Stefano Deliperi (presidente Grig onlus)

Luciano Di Gino (presidente Aeliante)

Grazia Francescato (già presidente nazionale WWF e portavoce dei Verdi Europei)

Giovanni Gabriele (già consigliere nazionale Italia Nostra)

Cesare Gentili (socio Grig, Legambiente, Associazione culturale Enea)

Bruno Giampaoli (presidente sezione Massa e Montignoso Italia Nostra) 

Nino Giannoni (capogruppo FAI Massa)

Alberto Grossi (Ambientalista dell’anno 2015 – Premio Luisa Minazzi – Legambiente)

Chiarella Lagomarsini

Gianni Ledda (Società Speleologica Italiana)

Franca Leverotti ( socio Grig e Italia Nostra) 

Ugo Macchia (WWF)

Rita Micarelli

Fabrizio Molignoni

Tomaso Montanari (presidente di Libertà e Giustizia)

Florida Nicolai (socio Legambiente, AIP 2, Grig) 

Giorgio Nebbia (professore emerito univ. di Bari)

Siria Panichi

Elia Pegollo (Premio Ambiente Marcello Meroni 2016 – CAI SEM Milano)

Giorgio Pizziolo (presidente Centro Cervati per i demani e gli usi civici e collettivi, Seravezza)

Anna Porcinai (archivio Porcinai)

Adriano Prosperi 

Leonardo Rombai (presidente sezione Firenze Italia Nostra)

Salvatore Settis  (Accademico dei Lincei)

Jacopo Simonetta

Carla Susini

Baldino Stagi

Alberto Tarabella

Luca Tommasi (Commissione centrale tutela ambiente montano CAI)

Domenico Verducci (vicepresidente WWF alta Toscana onlus)

Alessandra Zuccarelli (socio Legambiente, Grig)

 


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