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Rubriche : lettere alla gazzetta

Giannini: "La mia denuncia della frase su Giurlani era per difendere le forze di polizia"

mercoledì, 5 luglio 2017, 22:52

di michele giannini

Riceviamo e volentieri pubblichiamo le precisazioni del sindaco di Fabbriche di Vergemoli, Michele Giannini, su un articolo de La Gazzetta di Barbara Pavarotti sul caso Giurlani

Salve,

ho avuto modo di leggere uno dei vostri ultimi articoli inerenti il signor Oreste Giurlani, dal titolo “Il caso Giurlani e la delegittimazione della legalità” nel quale, giustamente, fate una profonda critica a me ed alla popolazione di Fabbriche di Vallico, in quanto avrei fatto una denuncia contro ignoti perché era stato offeso il nome del signor Oreste Giurlani, accostandolo, con una scritta su un muro, alla parola “Ladro”.

Giustamente mi accusate, e con me tutta la Garfagnana, di usare un doppio peso e doppie misure, e di esser subito pronti a difendere i politici, non curandosi di cose ben più importanti come oltraggi a statue religiose o immagini contro il femminicidio... ebbene, avete preso un grandissimo granchio! Siete stati, molto probabilmente, malamente informati o poco attenti.

Come scritto sul quotidiano La Nazione il giorno prima del vostro articolo, la scritta in oggetto, apparsa su un muro di fronte al Comune, e quindi con una valenza implicita molto maggiore, non era “Oreste ladro”, scritta maleducata, ma per molti comprensibile e giustificata, ma bensì “Oreste sei il meglio”. Scritta apparsa sabato pomeriggio, a seguito della visita di Oreste Giurlani presso un noto ristorante del paese, dove un ridotto numero di persone ha ritenuto di partecipare ad un pranzo, forse per festeggiare la fine degli arresti domiciliari conclusisi, giusto per nota, dopo il periodo massimo in cui il sig. Giurlani avrebbe potuto revocare le proprie dimissioni da sindaco di Pescia.

Come ben avete detto io sono un finanziere, orgoglioso di poter indossare tale divisa, e sono sindaco, garfagnino e umile cittadino, ed in tutte queste vesti da subito, alla vista di quella scritta che era la palese manifestazione di un giudizio positivo su quanto fatto dal sig. Giurlani, ho deciso, e comunicato alla stampa, che avrei presentato denuncia, per rispetto alla magistratura, alle forze dell’ordine e per rispetto di tutti quei dipendenti che non prendevano lo stipendio né vedevano versati i propri contributi, mentre il sig. Giurlani, legittimamente o meno secondo ciò che stabilirà la magistratura, si intascava centinaia di migliaia di euro l’anno. Denuncia poi regolarmente presentata lunedì mattina ai Carabinieri.

Questo mio sentirmi oltraggiato da quella scritta, cancellata poi dagli operai del comune, è stato condiviso da molti abitanti di Fabbriche di Vallico, che come tutti non amano questo genere di pubblicità, ed anzi qualcuno, sbagliando nei modi ma sicuramente interpretando il sentimento di tanti, ha voluto porre rimedio a quella scritta aggiungendo durante la notte la parola “Ladro”. La scritta che ne è venuta fuori è stata quindi “Oreste 6 il meglio ladro”.

Io non so il perché di tutta questa vicenda, dal pranzo alla scritta, ma so che dopo 12 anni di governo Giurlani e 20 di centro sinistra, a Fabbriche di Vallico c’è sicuramente chi, per amicizia o per aver avuto lavori, o magari per esser riuscito a bloccare certi lavori, o semplicemente perché meglio uno come Oreste che andava ai funerali e poi faceva quel che si è letto che uno come il Giannini, che è e resta di centro destra, non stupisce una minima partecipazione di persone ad un incontro; quello che stupisce è sicuramente la ridondanza voluta dare all’evento: la stampa qualcuno l’aveva invitata, e non certo io…

Un'ultima precisazione a chi crede o vorrebbe credere che fare una denuncia sia stato un atto eccessivo: io sono sempre stato così, feci esposti su Se.ve.ra e sulla sua mala gestione, denunciai gli atti vandalici contro i nostri parchi turistici o i nostri mezzi, ed ho chiarito fin dal mio insediamento a Fabbriche di Vallico che mi chiamo Giannini e non Giurlani e, credetemi, è stato bene farlo!

 

Risponde Barbara Pavarotti

Bene. Il sindaco Giannini informa che grave per lui era la scritta “Oreste 6 il meglio” apparsa a caratteri cubitali sul muro di fronte al municipio nel pomeriggio di sabato primo luglio dopo l’improvvida visita dell’indagato ed ex sindaco Oreste Giurlani. E che già questa frase sarebbe stata oggetto di denuncia per vandalismo. Poi in nottata qualcuno ha aggiunto la parola “ladro” e la cosa si è pure complicata. Peccato che a La Nazione domenica 2 luglio il sindaco Giannini abbia dichiarato: “Non voglio entrare nel merito del contenuto e del significato della scritta né tantomeno sull’opportunità di manifestare consenso a una persona ancora oggetto di indagine”. Ora prende posizione e questo ci fa enormemente piacere. Vuol dire che abbiamo toccato un nervo scoperto e che qualcuno finalmente in Garfagnana ha il coraggio di dire quello che pensa. Onore al sindaco Giannini. 


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