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Bagni di Lucca

Marchetti (FI) a 360° su Tana Termini, terme e crisi aziendali. "Alle amministrative? Serve un nome importante"

martedì, 19 novembre 2019, 19:05

di daniele venturini

Nella tarda serata di ieri il consigliere regionale Maurizio Marchetti ha concesso un’intervista alla Gazzetta del Serchio, durante la sua visita a Bagni di Lucca, su alcune delle questioni più “calde” della Valle del Serchio. Supportato dai due consiglieri di minoranza del gruppo “Un futuro per Bagni di Lucca”, Laura Lucchesi e Claudio Gemignani, Marchetti ha sviscerato le problematiche relative all’impianto di compostaggio di Tana Termini, al futuro delle terme, alle due vertenze aziendali aperte nel comune di Borgo a Mozzano e, infine, ha fatto il punto sulle prossime elezioni amministrative.

Consigliere Marchetti, cosa ne pensa dell'impianto di compostaggio che dovrà essere ricostruito ex novo in località Tana Termini?

Come ho già espresso in varie occasioni e soprattutto in Regione Toscana, sono contrario all'apertura di questo impianto, non per motivi di opportunità tecnici o politici, ma perché è sbagliata la sua collocazione.

In che senso?

Il sito sorge a pochi metri dall'alveo del torrente Lima, su un terreno di riporto che sta franando. Questo sito è piccolo per ospitare 80 mila tonnellate di rifiuti e, per questo motivo, dovrà essere ampliato con lavori straordinari. Bisogna tenere presente che, nel caso di apertura dell'impianto, sulla statale del Brennero transiteranno almeno 80 camion pieni di rifiuti il giorno, i quali attraverseranno tutto il territorio del comune di Bagni di Lucca. Troppi per questa strada che è in condizioni non ottimali. Questa zona ha poche abitazioni e tanto verde, mi aspettavo che si pensasse a un parco giochi e non a un impianto di compostaggio, il quale non è compatibile con l'ambiente circostante.

Da parte sua c’è quindi contrarietà ad una possibile apertura?

Ricordo a tutti che questo impianto esisteva già e, giustamente, è stato chiuso con decreto nel 2017. Non capisco perché ci ostini a volerlo riaprire raddoppiando il volume. Devo precisare che, al momento, in regione non è stato presentato nessun progetto. Io non sono proprio sicuro che la regione e il comune di San Marcello Pistoiese abbiano le carte in regola per avere le autorizzazioni necessarie dagli enti predisposti al controllo. Penso al genio civile competente per il torrente Lima, come ho accennato il sito è ai margini dell'alveo, mi domando: ci sono le distanze previste per legge per costruire il sito di compostaggio?

Sulla questione sono intervenuti anche i consiglieri comunali Gemignani e Lucchesi che hanno precisato di aver raccolto insieme ai consiglieri di minoranza di San Marcello Pistoiese 800 firme contro l'apertura del sito di compostaggio.

Consigliere Marchetti, cosa ne pensa invece del bando che il comune di Bagni di Lucca ha fatto per la gestione delle Terme?

Di questa questione non ho notizie recenti, preferisco che ne parlino i consiglieri comunali Claudio Gemignani e Laura Lucchesi, del gruppo consigliare “Un Futuro per Bagni di Lucca”, che hanno seguito da vicino la vicenda.

Gemignani e Lucchesi, a questo punto, hanno preso la parola e hanno spiegato: “Il bando per aggiudicare la gestione delle terme di Bagni di Lucca, scade il 15 di dicembre, con un ritardo di quasi un anno. L'attività delle Terme (grotte, massaggi, benessere etc) – precisano i consiglieri - è divisa dalla struttura ricettiva dell'Hotel delle Terme. Infatti quest'ultimo è di proprietà dell'attuale gestore, mentre le Terme sono di proprietà comunale. Cosa potrà succedere nel caso in cui il bando venga vinto da una “cordata” diversa dall'attuale gestione, perché a nostro parere potrebbe succedere che chi vince il bando per la gestione delle Terme non prenda in gestione anche l'albergo e allora che fine faranno gli otto dipendenti dell'attività recettiva? "

Il gruppo poi ha precisato: “Su questa possibilità è stata fatta una interrogazione all'amministrazione comunale, ma a tutt'oggi non vi è stata risposta. Rimaniamo in attesa dello scadere dei termini di presentazione delle domande per capire di più su questa vicenda che non è stata gestita molto bene. Il quindici di gennaio 2020 è il termine ultimo del contratto di locazione delle Terme da parte dell'attuale gestione”.

Pensiamo – concludono i due consiglieri -  che ci saranno delle domande d'interesse e pertanto le Terme saranno assegnate al legittimo vincitore del bando, ma nel caso questa ipotesi non si verificasse, vi sarà un'ulteriore proroga di sei mesi per mettere in condizione il comune di rifare un nuovo bando. Precisiamo che il sindaco Contrucci aveva fatto fare tutti i restauri alle vecchie Terne, che non sono mai state aperte al pubblico”.

Consigliere Marchetti, spostandoci a Borgo a Mozzano, ha seguito le vertenze aperte presso le aziende Schott – Italvetro e United Converting?

La vicenda della Schott è stata seguita già dall'anno scorso. Questa fabbrica è una risorsa importante per tutta la Valle del Serchio. Negli ultimi anni la fabbrica ha avuto alcuni momenti di crisi ma si è sempre sollevata. Ora invece la crisi è molto forte e rischia la chiusura.

Può entrare più nel dettaglio della vicenda?

In questi anni sono stati fatti dei grossi investimenti in tecnologia, per limitare la manodopera. Da un anno è entrato in vigore il contratto di solidarietà che ha permesso di lavorare tutti ma con meno ore. Ovviamente si è salvato alcuni posti di lavoro a prezzo di una busta paga più “leggera”. Questo contratto dura due anni e scade nel 2020, poi si dovrebbe tornare a ridiscutere l'accordo.

Cosa ne pensa del futuro di questo stabilimento?

Per quanto è a mia conoscenza, non avendo partecipato di persona agli incontri, non penso che ci sia un futuro per questa fabbrica. Questo mi preoccupa molto. Ci sono circa duecentocinquanta operai a rischio. Questo stabile che produce vetro termo resistente, fa parte di una multinazionale che ha una identica fabbrica in Turchia dove ovviamente il costo del lavoro è molto più basso, questo spiega il perché non vi è una volontà da parte della proprietà di puntare sull'impianto di Borgo a Mozzano”.

E sull’altra vertenza cosa può dirci?

Altra situazione molto brutta è quella della ditta United Converting, qui purtroppo sono già stati licenziati alcuni operai. Il gruppo di minoranza di Borgo a Mozzano ha fatto una interpellanza all'attuale amministrazione comunale per cercare di spingerla a prendere posizione, coinvolgendo tutti gli enti dalla provincia alla regione e anche al governo. Lo stabilimento conta circa cento dipendenti e costruisce macchinari per cartiere. La fabbrica è stata acquista e la speranza è che la situazione attuale possa trovare una soluzione.

In ultima analisi, cosa può dirci in vista delle prossime elezioni comunali in Valle del Serchio?

Per quanto concerne Coreglia, mi sembra abbastanza singolare la questione dello stadio finanziato dalla Regione. Pochi giorni fa in una variazione di bilancio, o meglio quelle che vengono chiamate “le mancette di fine anno”, in questa variazione ci troviamo 350 mila euro per realizzare una palestra nelle scuole di Coreglia. Questo episodio mi sembra molto singolare e ho chiesto in commissione e poi in aula, perché volevo capire come mai una concentrazione di così tanti finanziamenti in un solo comune. La Toscana è grande, vogliamo ridurla alla provincia di Lucca che subito dopo fa una considerazione – Quanti comuni ci sono che hanno bisogno di fare una palestra? Prima uno stadio e ora una palestra sempre a Coreglia. Vorrà dire che a Coreglia devono votare Remaschi a vita

Qual è la posizione del direttivo provinciale di Forza Italia in queste elezioni?

La posizione di Forza Italia in questa mini tornata elettorale è quella che abbiamo adottato nel comune di Massarosa. Mi spiego meglio, oltre ai comuni della Valle del Serchio, va al voto anche il comune di Viareggio, che è importantissimo, essendo il secondo comune più popoloso della provincia, dopo Lucca. Bene. Dobbiamo fare come con Massarosa, non imporre nomi calati dai partiti, ma deve essere un nome importante e che sia condiviso sul territorio. Al momento non abbiamo ancora nominativi, ma ci stiamo lavorando con gli alleati di centro – destra.


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