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Barga

Consiglio comunale sul nuovo ospedale: il vice sindaco Giovannetti, indispettito, 'spegne' il Pc e impedisce la diretta on line

giovedì, 7 marzo 2013, 21:05

di andrea cosimini e simone pierotti

ORE 23,12: Precisazione di Aldo Grandi: è una vergogna, non si è mai visto da nessuna parte che un vice sindaco in piena seduta di consiglio comunale aperta al pubblico si permettesse di bloccare il lavoro di un cronista e di costringerlo a chiamare il direttore ossia il sottoscritto, dicendogli che è vietato fare la diretta on line e che il titolo dato all'articolo era sbagliato e, quindi, non poteva continuare a fare il suo lavoro, ossia fornire un servizio gratuito a tutti i lettori interessati alla vicenda del nuovo ospedale. Giovannetti ci ha detto che noi non possiamo fare la diretta e che, al massimo, potevamo stare, zitti, tra il pubblico senza intervenire. Ho spiegato a questo signore che nessuno si era sognato di intervenire e che Cosimini e Pierotti stavano, semplicemente, facendo la diretta on line, ma il vicesindaco non ha saputo dire altro che frasi di circostanza. A quel punto e davanti a cotanta arroganza, dopo aver spiegato al caro vicesindaco che il gettone di presenza lo prende grazie alle tasse che paghiamo noi, ho ritenuto inevitabile invitare i due cronisti a lasciare l'aula in segno di protesta sperando che da tutte le parti politiche, sinistra, centro, destra non importa, si abbia ben chiaro ciò che è accaduto questa sera nell'aula di un consiglio comunale aperto al pubblico. Posso solo immaginare se una cosa del genere fosse stata fatta da una amministrazione di centrodestra: si sarebbe gridato al colpo di stato!

ORE 23.08: Ci scusiamo con i nostri lettori, ma siamo costretti a interrompere la diretta on line del consiglio comunale di Barga a seguito di un intervento arvbitrato del vice sindaco Alberrto Giovannetti che ha impedito, materialmente, ai nostri collaboratori sul posto Andrea Cosimini e Simone Pierotti, di poter fare la diretta. 

22,25: consigliere Barsanti: Mi unisco all’appello del consigliere Guidi. Il problema riguarda anche il San Francesco che oggi ha perso servizi per cui dobbiamo impegnarci tutti in difesa del nostro ospedale e perché vengano mantenuti i due presidi ospedalieri. L’ospedale unico verrà fatto tra sette anni, per cui nel frattempo dobbiamo garantire la migliore risposta ai cittadini. Dobbiamo far mantenere e semmai potenziare i servizi di un ospedale che è stao penalizzato in questi anni, maggior mente rispetto al presidio di Castelnuovo. D’Urso ci sta imponendo tagli per motivi economici: prima viene la salute dei cittadini, poi la riorganizzazione.

22,20: Bonini: qualora dovesse andare avanti questa ipotesi di accentrare tutto su Castelnuovo, non potranno comunque portare tutte le specializzazioni per cui la Valle perderà servizi. Questo è il vero rischio. Da questo consiglio è uscita una brutta immagine perché non si è dimostrata unità. Solo un mese fa il consigliere Bartolomei aveva elogiato il mio comportamento, riconoscendolo come coerente e corretto, dichiarando che avrebbe votato in favore. Ditemi se la posizione attuale di Bartolomei è quella di sfruttare la situazione per motivi politici. Tu (rivolgendosi a Bartolomei) hai dato addosso a Barga! 

22,15: Consigliere Guidi: è un errore dividerci perché diamo un brutto esempio, se ci dividiamo anche su un ospedale. Personalmente ho sempre agito per il bene del territorio, non mi interessano i giochi politici. Ritengo sempre Mologno in campo. E’ inutile che i garfagnini facciano tutto questo gioco per avere “qualcosa” sul proprio territorio, noi siamo superiori e agiamo per il bene di tutta la Valle. Come possiamo uscire da questa empasse? Dobbiamo attivare il personale del San Francesco perché ci segnalino il minimo cambiamento, e fare le barricate a livello istituzionale, mobilitandoci anche fisicamente, affinchè non venga chiuso nessun servizio. D’Urso non può giocare sulla salute dei cittadini perché i politici vogliono spendere soldi. 

22:10: la riunione regionale del PD si è riunita per analizzare il voto… caos in aula, la maggioranza interviene, Giovannetti impaziente si scalda… Bonini: “Vorrei capire che saltimbanchi sei diventato! Bevi…perché hai parlato anche troppo. Una posizione in questo consiglio l’abbiamo. Noi non ci arrendiamo perché la Conferenza ha votato, noi non ci arrendiamo perché la Conferenza ha votato il progetto di livello più basso per la salute dei cittadini.  Barga farà questa lotta senza il gruppo di minoranza che fa capo al consigliere Bartolomei.  Dalla durata dell’intervento di Bartolomei, che continua… pare un monologo!

22:05: Bartolomei: "Contano i voti ma contano anche i risultati. Per quanto riguarda il referendum, è uno strumento importante ma difficile da utilizzare. Per questo avevo chiesto le dimissioni del sindaco…".

Interviene il sindaco Bonini: “Bartolomei ha presentato una mozione di sfiducia al sindaco senza avere i numeri e l’ha mandata anche alla stampa. Questa mozione non esiste! Bartolomei non conosce i regolamenti interni oppure l’ha fatto in malafede!".

22:00: Bartolomei è un fiume in piena. Ci sono 2 delibere delle conferenze a questo punto. Abbiamo chiesto un passo indietro al sindaco Bonini. Questa situazione è stata finora gestita da amministrazione del colore dell’attuale giunta. I voti contano!

Dai banchi della maggioranza si alzano voci di protesta. Il sindaco Bonini chiede di abbreviare i tempi.

21,40: prosegue Bartolomei: "Fu una serie di errori fatti dall’amministrazione di allora, si fece dismettere il pronto soccorso. Altro errore, si spesero milioni di euro per ristrutturare i due nosocomi. Barga è diventato un bell’ospedale , dal punto di vista estetico. 2 anni venne firmato l’accordo per il nuovo ospedale unico. Il sindaco Bonini ci disse che aveva dato incarico al nostro ufficio tecnico di trovare una zona nel nostro comune per collocare questo nuovo ospedale. Il sito di Mologno venne approvato dal consiglio all’unanimità, come dimostrano le varie mozioni approvate nelle varie sedute. Abbiamo evitato di prendere posizioni pubbliche sul sito di Mologno in quanto non volevamo deprimere l’obiettivo che ci eravamo prefissi. Così non hanno fatto i sindaci della Garfagnana, con tutta una serie di articoli che sponsorizzavano il sito di Pieve Fosciana. Quando i sindaci fecero l’accordo, si erano impegnati a non uscire con pareri fino a che la commissione non si fosse espressa. Pensammo che sarebbe stato il caso di esporsi anche noi, invece il sindaco Bonini decise di non esporsi. Pensavo che Bonini rimanesse in silenzio in attesa di calare un “siluro”, anche perché in zona abbiamo politici influenti, un senatore e un consigliere regionale importanti. Ritenevo che queste persone facessero qualcosa, invece non ho visto notizie al riguardo".

"Si arriva alla conferenza del 7 gennaio. Bonini - è il ragionamento di Bartolomei - si rende conto di non avere la maggioranza e chiede il rinvio, ma non vi riesce perché il sindaco di Vergemoli si astenne. Se siamo convinti che questo sito sia il più idoneo per il nuovo ospedale, bonini e i sindaci della media valle avrebbero dovuto votarlo. E’ stato un errore, sottolineato  anche dal sindaco di Castelnuovo. Negli atti ufficiali il sito di Mologno non ha avuto voti. Arriviamo al 28 febbraio. Il sindaco Tambellini, con toni discutibili, ha votato per il sito di pieve fosciana. Sembrava che avesse un animo rancoroso verso la localizzazione di mologno: ritengo che ci siano beghe interne di partito di fronte a questa presa di posizione". 

21,29 Bartolomei capogruppo di minoranza: “Abbiamo appoggiato la scelta del sito di Mologno. Siamo delusi di come sono andate le cose in Conferenza. Per questo abbiamo preso una posizione critica nei confronti dell’amministrazione. A nostro avviso ci sono stati errori nella gestione di tutta la vicenda. L’errore originale nasce nel 95. Il sindaco Campani accettò una ristrutturazione per l’ospedale di barga penalizzante, facendo chiudere cardiologia, ortopedia.  Rimase solo ostetricia e pediatria. A Barga nessuno battè i pugni sul tavolo per questi tagli". 

21,16 prosegue il sindaco Bonini che fa una nuova relazione su quanto successo dal 7 gennaio in poi: "Ci siamo lasciati con la conferenza nella quale nonostante le numerose richieste di rinvio di molti sindaci che rappresentavano la maggiornaza della popolazione, si è arrivati alla votazione favorevole per il sito di Piano Pieve. La relazione socio sanitaria specificava due tipologie di ospedale diverse a seconda dell'ubicazione dell'ospedale. non si volle tenere conto della richiesta di rinvio. il giorno successivo l'assessore regionale ha congfermato quanto la relazione socio sanitaria specificava. il 28 febbraio è stata convocata una conferenza generale USL, e anche in quella occasione Marroni ha confermato l'ipotesi della diversa tipologia di struttura a seconda dell'ubicazione, mentre i tecnici avevano preso tempo fino alla fine di marzo per esaminare la questione. volevamo prorogare il voto, almeno fino a nuovi chiarimenti. anche stavolta, nonostante le richieste di rinvio di sindaci che rappresentavano oltre la metà degli abitanti della Valle, si è andati al voto. così è passato nuovamente il sito di Piano Pieve. Prendo atto della votazione, ma dico cher andremo avanti e vogliamo vedere quale sarà la struttura ospedaliera. Lo sapremo alla fine di questo mese". 

"Il presidente Del Ghingaro - continua Bonini - ha detto che i sindaci della piana si sarebbro astenuti, cosi come successe qualche anno fa quando venne individuato l'ospedale di Lucca. il primo sindaco venuto meno a questo proposito, è stato Tambellini, sindaco di lucca. Ritengo che sia un fatto grave e lo ripeto stasera. c'è stata un'ingerenza istituzionale da parte del sindaco di lucca, inoltre mi aspettavo che tambellini avrebbe atteso di sapere su cosa sarebbero andatyi a votare. non voglio criticare il sito di Pieve Fosciana. io voglio sostenere la migliore risposta sanitaria per tutti i cittadini della Valle. se la relazione della Regione dirà che saranno due strutture diverse a seconda dell'ubicazione, allora come amministrazione faremo tutto quanto possibile per riaprire questa discussione perchè non accettiamo che si giochi alla meno, al ribasso. I miei colleghi della Garfagnana hanno sostenuto un gioco al ribasso. A mio parere gli stessi sindaci hanno sostenuto la soluzione più debole e ne erano convinti. Aspettiamo la relazione della fine di marzo da parte della commissione regionale. se conterrà diversificazioni tra un'area e l'altra, allora ci muoveremo con tutte le forze a disposizione. Credo che la relazione andrà in questa direzione perchè cosi ha confermato l'assessore Marroni e la relazione sanitaria. Chiederemo di nuovo alla Conferenza di riaprire la discussione, ma chiameremo i cittadini ad una scelta, se necessario. È impensabile che pochi possano prendere decisioni per la maggioranza".

21,14: si procede all'appello nominale dei presenti. presenti 20, assente soltanto Giovannetti Alberto, vice sindaco ma dovrebbe arrivare tra pochi minuti. Marco Bonini: "Abbiamo avuto notizie che il consiglio sarà seguito da Gazzetta in diretta. chiediamo che nelle prossime sedute ci venga comunicato in anticipo".

21 09i temerari Pierotti e Cosimini di gazzetta del serchio sono sbarcati a palazzo pancrazi per seguite il consiglio comunale. stanno entrando il sindaco bonini e la giunta, mentre i consiglieri di minoranza attendono pazientemente da circa 10 minuti.


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Directo Lucca


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