Anno 3°

domenica, 12 luglio 2020 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Barga

Isi (frigo) Barga, scatta protesta degli studenti: "Siamo qui per studiare, non per perdere tempo"

martedì, 19 novembre 2019, 11:18

di tommaso boggi

Non pochi disagi quelli a cui sono andati incontro alcuni studenti dell’ISI Barga ieri mattina, 18 novembre, al rientro da un week-end che ha segnato l’intera penisola per il maltempo.

La forte pioggia è solo però la causa di uno dei problemi affrontati nella mattinata dai ragazzi, che, oltre a delle infiltrazioni che hanno lasciato il segno sul soffitto della classe situata nella vecchia parte del polo scolastico, hanno dovuto far fronte ad una problematica ricorrente in questo periodo dell’anno: la mancanza di riscaldamento.

"Infatti - ha testimoniato un ragazzo, A.M., ai microfoni della Gazzetta del Serchio - l’impianto di riscaldamento dell’aula era solo parzialmente funzionante, fatto che ha costretto i ragazzi prima a fare lezione in cappotto, poi, dopo aver segnalato il problema alla dirigente, a spostarsi in un’altra classe dell’istituto che aveva però solo dieci posti a fronte di un quindicina di ragazzi, situazione che ha portato quindi alcuni giovani a dover seguire la lezione seduti sul pavimento".

A.M. qual è la situazione che vi siete trovati di fronte stamattina?

Già altre classi dell’ISI 2, ovvero la sezione sopra le scuole medie e che comprende liceo linguistico e liceo classico, si erano lamentate dalla preside perché il riscaldamento funzionava solo in parte. Noi appena arrivati abbiamo toccato i termosifoni e non funzionavano, quindi siamo stati costretti a tenere i giacchetti in classe per il freddo.

Cosa è successo poi?

Io e la mia classe abbiamo deciso di andare a chiedere un’altra stanza perché era impossibile fare lezione. Poi in Aula Magna i rappresentanti delle classi interessate e la preside hanno scritto una lettera da spedire alla regione così da risolvere questa situazione.

Quindi vi hanno assegnato una nuova aula momentaneamente.

Si ma noi eravamo una quindicina mentre la classe era da dieci, c’erano studenti che hanno dovuto sedersi per terra. La rappresentante d’istituto è venuta quindi a comunicarci che i lavori erano già partiti e che domattina i termosifoni dovrebbero essere già stati riattivati, questo è ottimo ma oltre al riscaldamento il problema che resta è che, nella solita classe, dopo le piogge di questi giorni abbiamo delle chiazze enormi sui muri, sintomo comunque di una carente manutenzione.

La situazione però non si è risolta il giorno successivo e stamattina (19 novembre) i ragazzi hanno trovato i medesimi disagi, aggravati dalla continua pioggia notturna che ha causato infiltrazioni addirittura nell’ala nuova dell’istituto.

I giovani quindi hanno iniziato una protesta mitigata però dalla preside Iolanda Bocci, comprensiva nei confronti degli studenti, che ha indetto un momento di confronto nell’Aula Magna promuovendo quindi il dialogo coi ragazzi e supportandoli nel chiedere alla provincia di Lucca un intervento rapido. Nella mattinata di domani infatti una delegazione degli studenti andrà alla sede della provincia per tentare di spronare chi di dovere a risolvere la situazione.

“Da un momento di emergenza ne abbiamo ottenuto uno di formazione – ha detto la dirigente Bocci, che con i rappresentanti dei ragazzi ha redatto una lettera da mandare in provincia- in cui i ragazzi si stanno confrontando con noi, tra loro ed impareranno anche ad interfacciarsi con le istituzioni. La manutenzione ovviamente non è una nostra competenza – ha aggiunto la dirigente - ma faremo di tutto per fare si che si torni velocemente a fare didattica: i ragazzi protestano perché sono qui per studiare, non per perdere tempo”.

Sul posto anche i vigili del fuoco di Castelnuovo che hanno provveduto a rilevare le criticità delle infrastrutture ed è atteso a breve l’arrivo di un tecnico dalla provincia per valutare se le infiltrazioni sono un pericolo per gli studenti oppure no.


Questo articolo è stato letto volte.


tuscania

Directo Lucca

Prenota questo spazio

Prenota questo spazio


Altri articoli in Barga


sabato, 11 luglio 2020, 15:00

No al pirogassificatore, La Libellula: "Tappa importante, ma cammino lungo"

Il gruppo per l'ambiente "La Libellula", da sempre in prima linea nella battaglia contro il pirogassificatore a Fornaci, esprime soddisfazione per il giudizio negativo espresso dalla Conferenza dei Servizi al progetto proposto e portato avanti dall'azienda Kme


sabato, 11 luglio 2020, 08:32

Alla Kme l'audizione finale dell’inchiesta pubblica sul pirogassificatore: i risultati

Ieri sera, presso la sala incontri Circular Academy dell’auditorium della Kme in via Cesare Battisti a Fornaci di Barga, si è tenuta l'audizione finale dell’inchiesta pubblica relativa al procedimento di via e al rilascio di provvedimenti autorizzativi relativi al progetto per il pirogassificatore allo stabilimento Kme


Prenota questo spazio


venerdì, 10 luglio 2020, 17:43

Mastronaldi (FdI): "Pirogassificatore, forse messa parola fine al progetto di Kme"

Luca Mastronaldi, responsabile del Dipartimento montagna e zone disagiate di Fratelli d'Italia, commenta con soddisfazione il giudizio espresso dalla Conferenza dei Servizi sul progetto del pirogassificatore alla Kme di Fornaci


venerdì, 10 luglio 2020, 16:56

Pirogassificatore, giudizio negativo della Conferenza dei Servizi. Campani: "Grande soddisfazione"

Caterina Campani commenta la decisione, appena giunta sulla sua scrivania, con cui la Conferenza dei Servizi della Regione Toscana si è espressa negativamente nei confronti del progetto per il gassificatore della Kme a Fornaci di Barga


venerdì, 10 luglio 2020, 16:27

Fabrizio, il giovane youtuber a caccia di storie: "La Garfagnana è fonte di ispirazione"

Da pochi anni a questa parte però Fabrizio Gherardi (giovane classe ’84 nativo di Pescia ma per metà barghigiano) si è dedicato alla scoperta e alla narrazione di questi luoghi, alternando le leggende locali a storie inventate da lui che ad oggi sono quasi cinquecento e che lo rendono uno...


mercoledì, 8 luglio 2020, 15:28

La cometa F3 Neowise nei cieli di Barga: ecco come osservarla

lo spiega Roberto Bacci, noto appassionato di astronomia della zona. La cometa è stata scoperta il 27 marzo 2020 dal telescopio spaziale Neo-wise


Ricerca nel sito


ennebicomputers


prenota_spazio


prenota_spazio


Prenota questo spazio


Prenota questo spazio


Prenota questo spazio


Prenota questo spazio


Prenota questo spazio


Prenota questo spazio