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Borgo a Mozzano

40 esuberi alla Schott Italvetro, proclamato lo sciopero

martedì, 10 luglio 2018, 23:46

Proclamato uno sciopero di 40 ore dopo l’incontro di lunedì sera sulla crisi aziendale della Schott Italvetro di Borgo a Mozzano, tra l’azienda, le organizzazioni sindacali di categoria e le rsu, in cui sono stati annunciati 40 esuberi tra i dipendenti della società.

“E’ stata una vera e propria doccia fredda – hanno esordito le organizzazioni sindacali di categoria Filctem-Cgil e Femca-Cisl e le rsu Italvetro -, nonostante il fatto che nessuno si aspettasse buone notizie visto che l’azienda aveva già fatto ricorso nei mesi precedenti alla cassa integrazione. La dichiarazione di una crisi aziendale quantificabile in 40 esuberi tra i dipendenti della società è qualcosa che però travalica anche le più pessimistiche previsioni”.

“L’azienda – hanno spiegato - ha dichiarato al tavolo di Confindustria che tale situazione si è generata sia a causa di una crisi di mercato che in particolare ha interessato la lavorazione del vetro 4mm. (porte per forni elettrici), sia gli investimenti in nuovi macchinari sulla linea 8mm. (piani cottura in cristallo). L’unica disponibilità dichiarata dall’azienda è quella di sedersi ad un tavolo di trattativa sull’utilizzo degli ammortizzatori sociali a condizione che il tavolo produca anche una riduzione sul costo del lavoro attraverso la rinuncia alla contrattazione di secondo livello”.

“Non concordiamo affatto – hanno incalzato le organizzazioni sindacali – sulle dichiarazioni aziendali e, soprattutto, sul fatto che investimenti (oltretutto incentivati) abbiano come conseguenza una riduzione dei posti di lavoro; così come la competitività aziendale possa essere ricercato solo attraverso la riduzione del costo del lavoro, dando per sconto che organizzazione del lavoro o scelte strategiche aziendali non influenzino la competitività delle imprese”.

La rsu aziendale e le organizzazioni sindacali, per cui, hanno dichiarato lo stato di agitazione proclamando 40 ore di sciopero (un’ora per ogni esubero dichiarato), di cui otto ore nella giornata di lunedì in occasione dell’incontro con l’azienda e con l’intenzione di organizzare un presidio presso la sede dell’Associazione Industriali a Lucca. Giovedì si svolgeranno le assemblee in fabbrica per decidere la data delle ulteriori iniziative di lotta da intraprendere.

Il commento del sindaco di Borgo a Mozzano Patrizio Andreuccetti: "Il licenziamento di 40 persone alla Schott Italvetro sarebbe per il nostro territorio un fatto gravissimo. La Schott, che tra personale interno ed indotto occupa circa 200 persone, è infatti una della aziende che più danno lavoro nel nostro comune. Vista la gravità della cosa, ho subito convocato l’azienda, con la quale mi vedrò giovedì, e mi sono subito sentito con i rappresentanti dei lavoratori. Voglio ascoltare entrambi con attenzione, ma è evidente che nessuna soluzione che contempli licenziamenti potrà essere accettata. Nel frattempo ho scritto al Presidente della Provincia Luca Menesini, e per conoscenza al consigliere provinciale con delega al lavoro, Nicola Boggi, affinché tutte le istituzioni competenti, coinvolgendo in prima linea i sindacati, si adoperino subito con la massima attenzione. Se l’intenzione degli esuberi dovesse essere confermata, sarà indispensabile aprire un tavolo operativo che, oltre alla provincia, interessi la Regione e, possibilmente il governo. Scriverò subito al Presidente del Consiglio Conte e al ministro del lavoro Di Maio affinché sulla vicenda vi sia la massima attenzione. Non ce ne staremo con le mani in mano, diventerà fondamentale agire in maniera unitaria e con la massima determinazione. La nostra gente non può permettersi questo stato di cose: io sto con i lavoratori".


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