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Borgo a Mozzano

L’imprenditore Sergio Casella al Teatro di Verzura parla della paura in azienda

giovedì, 1 agosto 2019, 11:05

di simone pierotti

Ancora un appuntamento con il Teatro di Verzura nello splendido scenario del giardino del convento di San Francesco che ieri sera ha ospitato un imprenditore borghigiano, Sergio Casella, presidente di PCMC – Paper Converting Machine Company Italia, divenuto negli ultimi anni anche scrittore con le sue opere sul mondo aziendale. E’ stata l’occasione per presentare l’ultima opera, “Vincere la paura in azienda”. Tante le persone venute ad ascoltare con interesse un libro che è molto più di un saggio, e che parte dall’esperienza di un imprenditore di successo. A dare il benvenuto a Casella, il Governatore della Misericordia di Borgo a Mozzano, ieri sera a fare gli onori di casa, Gabriele Brunini, e il sindaco Patrizio Andreuccetti. Tra il pubblico anche il vice sindaco di Pescaglia Valerio Bianchi e i consiglieri di Borgo a Mozzano Armando Fancelli, Rosetta Viviani, Martina Innocenti e Yamila Bertieri.

“Sono felice di essere qua – ha esordito Sergio Casella – perché sono di “casa”. Sono presidente della divisione di una multinazionale americana che ha abbracciato principi che hanno messo la persona al centro. In questo modo l’azienda è cresciuta, e sono cresciute le aziende che abbiamo acquisito”. Inizia quindi a raccontare il libro e i concetti espressi: “Nel libro si parla di paura, perché è la protagonista mai svelata ma tutto il percorso ha lo scopo di renderla da negativa in positiva. La paura è un meccanismo di difesa, un po' come il dolore. Tuttavia funziona meglio, è una sensazione che arriva prima e a distanza. Attiva vari canali del corpo, come il battito del cuore il respiro, la mente si spaventa e ci guida nelle scelte”.

“Nelle aziende c’è bisogno di paura, va affrontata e trasformata in sfida, come per esempio la paura per una novità. Ci sono vari concetti collegati ad essa, come la “piramide di Maslow”, che racchiude i bisogni dell’uomo. Sono cinque “scalini”, se riconosco il bisogno posso vincere la sfida. Paura è anche fuga, sotto forma di tra tipi di meccanismo, negare, posticipare o sostituire”.

Casella illustra altri concetti ricorrenti collegati alla paura in azienda, come il controllo del tempo, la misura, il superamento dei propri limiti.


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