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Avv Alberta Cagnacci Lucca


Ce n'è anche per Cecco a cena


Ce n'è anche per Cecco a cena

Gita beffa all'Iti Ferrari, studenti né soddisfatti né, per ora, rimborsati

lunedì, 9 aprile 2018, 21:57

di aldo grandi

Non è sempre facile trovare lo spunto per un Cecco a cena di quelli con i cosiddetti... Bene, questa volta l'istituto Ferrari di Borgo a Mozzano ce ne fornisce una ghiotta occasione. Sul tavolo della nostra redazione sono state recapitate numerose mail con la stessa lettera che pubblichiamo nell'articolo di apertura. Una lettera in cui gli studenti di alcune classi che sarebbero dovuti partire per due gite scolastiche, a Monaco di Baviera e a Valencia, raccontano di essersi sentiti presi in giro, prima con date cambiate all'ultimo momento, poi con versamenti anticipati delle quote e, infine, con l'annullamento delle gite. Che cosa sia realmente accaduto non si sa e prima di tirare le somme - per non dire qualcos'altro - è meglio attendere una spiegazione ufficiale e veritiera da parte della scuola. Di sicuro i ragazzi hanno pagato la quota di 250 euro per poi trovarsi a bocca asciutta poiché, udite udite!, la gita a Monaco di Baviera è stata annullata in quanto l'albergo prenotato dall'agenzia viaggi si trovava 'solo' a 95 chilometri dalla città. Ci sarebbe da ridere se non ci venisse da piangere. Ma non è tutto. Gli studenti denunciano anche altri disagi non soltanto nell'organizzazione delle gite scolastiche, ma anche nella struttura stessa della scuola e chiamano in causa Barga da cui l'Iti Ferrari dipende...


Ce n'è anche per Cecco a cena

Un'ebrea uccisa dai musulmani fa meno notizia che se uccisa dai fascisti

lunedì, 2 aprile 2018, 00:40

di aldo grandi

"Nous avions déjà souffert avec mon père qui est un ancien déporté et là, on se retrouve avec une mère assassinée. Les gens ne comprennent pas ce que c'est d'être juif". Sono parole di Daniel Knoll, il figlio di Mireille Knoll, l'ottantacinquenne vedova ebrea uccisa alcuni giorni fa nella sua abitazione parigina con undici coltellate da due giovani di religione musulmana. Una notizia che non ha suscitato reazioni internazionali e che, ormai, non fa quasi più nemmeno notizia, in una Francia dove l'antisemitismo dilaga non soltanto nella banlieu parigina, ma un po' ovunque al punto che, oggi, essere ebrei in Francia rappresenta essere in pericolo di morte. Eppure, se si va a scrutare nelle pagine dedicate all'omicidio efferato di questa povera sopravvissuta all'Olocausto, sia in Francia sia, ma è più comprensibile, in Italia, nessun accenno o il minimo indispensabile alla religione dei due fermati per l'assassinio. Ancora una volta, la tendenza della stampa e dei giornalisti a non chiamare le cose con il loro vero nome e questo nonostante l'aggravante della motivazione religiosa sia stata subito riconosciuta dagli inquirenti. Già nel 2017 un'altra donna ebrea, di 65 anni, era stata barbaramente uccisa da un musulmano, ma in quel caso, forse perché sotto elezioni presidenziali, ci è voluto un anno prima che gli investigatori riconoscessero il carattere antisemita dell'omicidio. La verità è che quando muore un ebreo, se per mano di un musulmano, la reazione, in particolare della sinistra radical chic-choc, è molto, ma molto meno veemente che se a morire è un palestinese o un arabo anche se, almeno in Europa, non ci risulta che vi siano musulmani uccisi per mano di ebrei...


Avvocato Francesconi


Geminiani


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Codice Rosa, una rete regionale per le vittime di violenza

In Toscana il Codice Rosa è un progetto attivo già da sette anni (nato nel 2010 nella Asl 9 di Grosseto, è diventato poi progetto regionale nel 2011), che assicura una risposta efficace alle vittime di violenza che si presentano nei pronto soccorso degli ospedali toscani, e garantisce una presa...


venerdì, 20 aprile 2018, 12:31

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Arriva dalla Regione Toscana un aiuto concreto alle donne vittime di violenze. E' quanto prevedono due delibere, approvate nel corso dell'ultima Giunta regionale, con cui si stanziano 1,3 milioni di euro, da utilizzare da qui a fine anno per favorire la loro autonomia, abitativa e lavorativa.


venerdì, 20 aprile 2018, 08:53

Festa Bavarese agli impianti sportivi di Gallicano

Il Rione Borgo Antico del Palio di S. Jacopo e gli Amatori Gallicano organizzano per sabato 5 maggio dalle 19.30 presso gli impianti sportivi di Gallicano una Festa Bavarese. Stinco, crauti e birra a volontà per una serata allietata dalla musica di Occia DJ con la sua musica anni '80.


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Il M5S incontra gli elettori a Borgo a Mozzano

Il M5S di Borgo a Mozzano invita tutti gli elettori ad incontrarsi domenica 22 aprile alle 21 presso la ex Cappella delle Oblate (accanto al Circolo in Borgo). Il 4 marzo il M5S ha raccolto 1045 voti nel comune di Borgo a Mozzano. Lo slogan della campagna elettorale nazionale era "Partecipa...


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