Anno 3°

lunedì, 17 giugno 2019 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Avv Alberta Cagnacci Lucca


Ce n'è anche per Cecco a cena


Ce n'è anche per Cecco a cena

Va, se ci riesci, dove ti porta il cuore

giovedì, 13 giugno 2019, 10:34

di aldo grandi

Era la fine degli anni Novanta. Oreste del Buono, un mito dell'editoria e non solo, propose a questo scribacchino di provincia con aspirazioni nazionali, di pubblicare con Baldini&Castoldi la biografia di Ruggero Zangrandi. Chi scrive, allora, si recò a Milano dove ebbe anche modo di conoscere personalmente Alessandro Dalai, l'editore, colui che nell'ambiente veniva chiamato lo squalo, ma che aveva indubbiamente messo a segno alcuni dei colpi più clamorosi e interessanti, culturalmente parlando, degli ultimi anni. Era lui che amava spiegare come anche i libri apparentemente privi di spessore culturale, meritavano di essere pubblicati per ragioni puramente di carattere economico, poiché era con quegli incassi che si potevano, poi, pubblicare anche i libri veri e propri, quelli di saggistica biografie comprese. Fu in quella occasione che il sottoscritto rimase sconvolto apprendendo quanti milioni di copie aveva venduto una sua 'collega' ben più famosa alla Baldini&Castoldi, Susanna Tamaro, con il best-seller Va dove ti porta il cuore. Così si fece dare il libro e, durante il viaggio di ritorno in treno, iniziò a leggerlo per capire come fosse possibile che un libro avesse avuto così tanto successo. Alla fine la ragione di questo incredibile riscontro planetario apparve in tutta la sua chiarezza: la gente aveva letto il libro perché rimaneva affascinata e anche qualcosa di più dalla scelta della protagonista di seguire il proprio sentimento contro ogni evidenza e convenzione sociale. A pensarci bene, però, la stragrande maggioranza delle persone, nel corso della propria vita, non sempre anzi, di rado, va dove le porterebbe il cuore...   


Ce n'è anche per Cecco a cena

Se vogliamo andare avanti, bisogna tornare indietro

martedì, 4 giugno 2019, 22:14

di aldo grandi

Diciamoci la verità guardandoci nelle palle sì, ma quelle degli occhi che di questi tempi è sempre meglio precisare per evitare fraintendimenti. Oggi, anno di (dis)grazia 2019 del Nuovo Millennio, se ti piacciono solo le donne, se non ti fai di qualcosa, se desideri una famiglia con dei figli, se ritieni che a scuola gli insegnanti debbano insegnare l'educazione civica e non quella transgender, se non sei musulmano e credi ancora in un solo dio, quello in cui sono cresciuti i tuoi avi, se consideri giusto che ogni paese del globo conservi e mantenga la propria identità contro le migrazioni devastanti e dirompenti, se tieni alle tue tradizioni, alla tua nazione, alla sua storia bella o brutta che sia, se, in sostanza, oltre a sentirti ti dici, anche, italiano, ebbene, sei un fascista. Anzi sei anche un razzista, un omofobo, un biofobo, un transofobo, in sostanza sei un grandissimo cacacazzi. Ormai è chiaro a tutti, soprattutto, visti i risultati delle elezioni, a quella classe borghese tanto osteggiata, vituperata, bersagliata, dileggiata che, se si fosse ancora ai tempi dei nipotini di Stalin e di Lenin, farebbe, come si è soliti dire, la fine del sorcio...


Ce n'è anche per Cecco a cena

La Lega ha vinto, l'Italia respira, ma in Media Valle e Garfagnana è notte fonda

martedì, 28 maggio 2019, 00:02

di aldo grandi

Ancora prima che la Lega di Salvini toccasse le attuali latitudini elettorali, la Gazzetta di Lucca e le sue sorelle avevano sottolineato i pericoli ai quali stava andando incontro il nostro disgraziato Paese per colpa delle politiche antidentitarie, antinazionali, follemente immigrazioniste, antisovraniste portate avanti, purtroppo da troppo tempo, dalla sinistra mondialista serva del potere finanziario e degli organismi sovranazionali europei e internazionali. I danni causati dai vari governi verniciati di rosso e votati da un elettorato incapace di comprendere quanto la sinistra fosse diventata antitaliana e favorevole a tutti quei popoli in grado di mettere in crisi ogni principio di identità nazionale, sono incalcolabili. Non fosse che per i milioni di immigrati fatti sbarcare senza la benché minima regola, senza alcun limite, senza alcuna logica se non quella dettata dalla solita Ideologia marxista che di Ideologia ha tutto e di marxismo più niente. Era prevedibile e augurabile che i popoli, italiano compreso, si ribellassero a chi, in tutta Europa, sta svendendo l'Occidente all'Islam e a tutte le altre popolazioni con l'intento, manifestamente evidente, di voler uccidere ogni residuo di civiltà. In questo disegno allucinante la sinistra ha trovato, per la prima volta nella sua storia, l'alleanza schierata della Chiesa di un papa, l'attuale, più adatto a travestirsi da Imam che non a custode delle tradizioni millenarie che dovrebbe, al contrario, difendere e consolidare. Alle elezioni europee...


Ce n'è anche per Cecco a cena

Industriali ed imprenditori désengages

giovedì, 23 maggio 2019, 11:04

di aldo grandi

Una volta, alle origini del capitalismo italiano, notoriamente cresciuto non solo per meriti propri, ma anche grazie all'apporto di capitali stranieri, c'erano famiglie che, come nel resto del mondo occidentale, vivevano la propria condizione sociale non tanto come un diritto o un privilegio, ma come una sorta di compito assegnato dalla dea fortuna o da qualcun altro più in alto e, comunque, ne deducevano il dovere, quando non anche l'obbligo, di fare qualcosa per gli altri. Questi ultimi erano i più bisognosi ed è indubbio che questa concezione filantropica faceva a cazzotti con le interpretazioni del marxismo, fosse esso quello scientifico o quello utopistico. Fatto sta che le grandi famiglie della borghesia milanese e piemontese, erano soliti allevare i figli al fine di cooptarli nelle proprie imprese e, per quelli meno adatti, ossia più tendenti al dolce far niente, era quasi certa la destinazione romana dove dedicarsi alla politica considerata, giustamente, all'epoca, una materia per cerebrolesi o, comunque, per gente che non aveva granché da fare. Chi scrive, ad esempio, ha pubblicato, nell'anno 2000, la biografia di Giangiacomo Feltrinelli, la cui dinastia è stata, realmente, alle origini del capitalismo italiano e il cui padre, Carlo, fu uno dei personaggi più importanti e rappresentativi del sistema economico-finanziario dei primi anni Venti del Novecento...


Ce n'è anche per Cecco a cena

Barra dritta e avanti tutta

sabato, 18 maggio 2019, 20:17

di aldo grandi

Chi, come il sottoscritto, fa questo lavoro di merda da trent'anni, ha, ormai, compreso quali sono i meccanismi in base ai quali funziona il sistema di quella che, pomposamente, viene definita libertà di informazione. Ci sono insegnanti, giornalisti, editori che si sciacquano la bocca cercando di spiegare ai ragazzi delle scuole, futuri improbabili lettori (buon per loro) quali sono i principi che dovrebbero ispirare il nobile mestiere di chi scrive. In realtà non è così, la sostanza è ben diversa e peggiore della forma che si tenta di spacciare per verità. Basterebbe guardare i quotidiani del gruppo De Benedetti per rendersi conto che, come ai tempi di Berlusconi, anche per Salvini si addita il nemico e si contesta sempre e comunque soltanto perché la pensa diversamente dagli intellettuali della sinistra svenduta ai poteri forti e alle masse che di operaio, oggi, non hanno più nemmeno quella coscienza di classe invocata fino a qualche decennio fa. Oggi, la sinistra sta, è assurdo, ma è così, con i poteri forti, con gli organismi sovranazionali, con tutte quelle forze che possono distruggere, da un lato, ogni residuo di identità nazionale e, dall'altro, far emergere l'Uomo Nuovo, una sorta di meticcio senza identità né antropologica, né storica, né sessuale che dovrebbe sostituirsi all'attuale Occidente in inevitabile e costante declino. Sta, cioè, con tutti fuorché con gli italiani. Perfino l'Islam, perfino il papa sono convinti, come la sinistra laica e ideologizzata, che tutto sia meglio piuttosto che un sano ritorno a quell'orgoglio nazionale che è l'opposto di ogni mondialismo e non si identifica, per nulla, con il fascismo o il nazionalsocialismo di nefasta memoria...


Avvocato Francesconi


Geminiani


fondazione carilucca


prenota_spazio


Ultime notizie brevi


Prenota questo spazio


sabato, 15 giugno 2019, 11:27

Via Francigena, soddisfazione di Ciuoffo per Toscana che consolida presenza nell'AEVF

"Grande soddisfazione per una Toscana che vede riconosciuto l'impegno che Regione e Comuni hanno dedicato allo sviluppo ed all'affermazione della via Francigena". Così l'assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo, commentando il rinnovo delle cariche sociali dell'AEVF avvenuto ieri a Besancon, in Francia, dove si è tenuta l'assemblea generale dell'Associazione.


giovedì, 13 giugno 2019, 10:15

Montagna, Toscana vara legge contro abbandono. Confcooperative e Cna: "Soddisfazione per provvedimento utile e necessario"

"La montagna deve essere considerata a tutti gli effetti un sistema economico da valorizzare in grado di integrarsi nel complesso dell'economia regionale. Per questo esprimiamo tutta la nostra soddisfazione per l'attenzione data dalla Regione Toscana e dal Consiglio Regionale" E' quanto dichiarato dal coordinatore del Tavolo della Montagna del Comune di Pistoia Alessandro Sottili...


Prenota questo spazio


lunedì, 10 giugno 2019, 16:47

La Mappa del Tesoro: estate nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano

La biodiversità è un tesoro che va preservato, e chi può farlo meglio dei bambini, ovvero il futuro del nostro territorio? Per questo il Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano insieme a Legambiente promuovono "La mappa del tesoro", ovvero settimane rivolte ai ragazzi per conoscere il patrimonio naturale del Parco e l'importanza...


venerdì, 7 giugno 2019, 11:26

Agricoltura, dimezzata la produzione di miele di acacia in Toscana

La produzione miele di acacia quest'anno ha avuto un tracollo (si parla di oltre il 50 per cento rispetto alla produzione consueta) a causa del maltempo che ha danneggiato la fioritura, ma ora la speranza degli agricoltori è rivolta alle altre fioriture, in particolare quelle di castagno e di girasole che servono alla...


giovedì, 6 giugno 2019, 16:01

Bandi Gal, incontro a Ghivizzano

Il comune di Coreglia Antelminelli invita le imprese del territorio comunale dei settori artigianato, commercio, turismo e agricoltura alla presentazione dei bandi del GAL MontagnAppennino: 6.4.3 Sostegno a investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività artigianali e Pif (Progetti Integrati di Filiera).


giovedì, 6 giugno 2019, 14:14

Servizio civile regionale, la scadenza per le domande prorogata al 28 giugno

E' stata prorogata fino alle ore 14 del 28 giugno 2019 la scadenza per la presentazione delle domande per il servizio civile regionale. Il bando destinato ad oltre 3000 giovani fino a 29 anni, residenti o domiciliati in Toscana, era stato pubblicato il 9 maggio scorso e doveva chiudersi il...


giovedì, 6 giugno 2019, 12:17

Alternanza scuola-lavoro, via al progetto VALORE

Il progetto VALORE – interventi a supporto delle azioni di alternanza scuola lavoro è finanziato dalla Regione Toscana e si inserisce nel quadro degli interventi volti a facilitare le transizioni tra istruzione, formazione.


giovedì, 6 giugno 2019, 09:45

Venerdì 7 giugno a Pieve di Monti Villa il primo incontro di metà mandato di Laura Lucchesi e Claudio Gemignani

Il gruppo consiliare “Un futuro per Bagni di Lucca” e i consiglieri comunali Laura Lucchesi e Claudio Gemignani organizzano una serie di incontri itineranti sul territorio per fare il punto di metà mandato e parlare dei vari temi, battaglie, proposte presentate in questi anni di opposizione consiliare.


martedì, 4 giugno 2019, 16:29

Controlli e autorizzazioni sui rifiuti tornano in parte alle province

Alcune deleghe ambientali tornano alle Province e alla Città metropolitana. Si tratta di quelle che hanno a che fare con i controlli periodici su tutte le attività di gestione, intermediazione e di commercio dei rifiuti e accertamento delle relative violazioni, nonché le competenze sulla verifica e il controllo dei requisiti...


martedì, 4 giugno 2019, 14:19

Malattie rare, approvata mozione Giovannetti sull'assistenza alle persone affette da ceroidolipofuscinosi neuronali

Attivarsi presso tutte le direzioni delle Aziende sanitarie al fine di verificare il livello di assistenza garantito nei casi di ceroidolipofuscinosi neuronali riscontrati in ambito regionale, rapportandolo alle prestazioni fornite ai pazienti affetti da patologie neurodegenerative più diffuse.