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Ce n'è anche per Cecco a cena


Ce n'è anche per Cecco a cena

Solo in Italia si sciopera durante il Coronavirus e intanto cominciano gli assalti ai supermercati: un Governo di inetti sta spingendo il Paese alla rovina

venerdì, 27 marzo 2020, 21:23

di aldo grandi

A Palermo hanno tentato di fare quella che, negli anni Settanta, si chiamava spesa proletaria. Hanno, cioè, alcune famiglie, dato l'assalto ad un supermercato della Lidl dopo essersi riunite a seguito di un gruppo facebook formato per l'occasione. Forse gli inetti, insulsi, incapaci, inguardabili, incomprensibili, ingiustificabili componenti di questo Governo oltreché di questa classe dirigente e politica di ignoranti, non hanno capito che cosa hanno scoperto sollevando il coperchio denominato Coronavirus ad un Sud che vive, costantemente e già in tempi normali, nell'assistenzialismo e nella precarietà. Hanno pensato che tutti gli italiani fossero come quelli provvisti di soldi sui conti correnti o disposti ad accettare passivamente le restrizioni alla propria libertà personale. Bene, non è così. Ci sono alcune regioni, quattro per l'esattezza - Calabria, Puglia, Sicilia e Campania - dove la legge fa già fatica a farsi, semplicemente, tollerare perché in costante emergenza criminalità, figuriamoci quando essa si vuole imporre a chi, di imposizioni, non vuol sentire parlare. Hanno sbagliato tutto. Quando dovevano blindare la Lombardia, l'Emilia Romagna e il Veneto, in realtà hanno permesso fino a pochi giorni fa, a cani e porci, di spostarsi liberamente e in tutti i modi per la penisola...


Ce n'è anche per Cecco a cena

Coronavirus, i professionisti del terrore

venerdì, 20 marzo 2020, 10:44

di aldo grandi

Sono trent'anni che chi scrive fa questo mestiere e altrettanti nel corso dei quali ha avuto più volte l'occasione di fermarsi a domandarsi in che cosa consista, realmente, la professione di giornalista. Tempo sufficiente, tre decenni, per capire che le regole base che fanno da sfondo e da minimo comune denominatore sono eguali a tutte le latitudini e, in molti casi, marce e rancide. Eppure continuano a restare immutabili senza che nessuno abbia il coraggio di modificarle per restituire a questo lavoro una dignità che, ormai, più nessuno, tantomeno l'uomo della strada, gli riconosce. Questa mattina le locandine acchiappacitrulli recavano, a caratteri cubitali, la notizia della morte di una donna di 80 anni per Coronavirus. Ebbene, in trent'anni di professione mai un morto di quell'età ha fatto scalpore meritandosi, addirittura, l'onore della locandina. Non solo, ma, anche quando la morte era violenta, ossia causata da un incidente stradale, il suggerimento del caposervizio più esperto di noi pivelli, era sempre di sparare la notizia, ma evitando di usare la parola anziano/a altrimenti non gliene fregava un cazzo a nessuno. E' vero, a 80 anni si può anche morire dopo aver contratto il virus cosiddetto Covid-19, ma non è, a nostro avviso, meritevole di così tanto risalto e non soltanto per una questione di rispetto umano. A 80 anni basta molto di meno per terminare la propria avventura su questa terra. Quante persone di quell'età e anche un po' più giovani, infatti, muoiono ogni giorno per complicazioni legate a patologie che, inevitabilmente, rendono precaria la sopravvivenza? E se ad una persona anziana si aggiungono malattie come diabete, tumori, insufficienze cardiocircolatorie o respiratorie, utilizzo di farmaci particolari, è comprensibile che una improvvisa infezione possa essere fatale...


Avvocato Francesconi

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mercoledì, 8 aprile 2020, 19:14

Coronavirus, la Regione incontra le parti sociali: alla riapertura linee precise sulla sicurezza

Quando fabbriche e attività economiche riapriranno lo deciderà il governo nazionale. “Ma bisogna arrivarci preparati e prima di ‘quando’ occorre dunque definire il come” sottolineano il presidente della Toscana Enrico Rossi e l’assessore alla presidenza Vittorio Bugli.


mercoledì, 8 aprile 2020, 17:39

Coronavirus, mascherine garantite agli studenti fuori sede rimasti in Toscana

Saranno garantite anche agli studenti universitari fuori sede le mascherine protettive che, in questi giorni, vengono consegnate nelle case di tutti i toscani e che dalla prossima settimana sarà obbligatorio indossare per ogni spostamento in esterni.


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mercoledì, 8 aprile 2020, 16:33

L'importanza delle imprese di igiene e pulizie in provincia di Lucca

L’emergenza che ha colpito il nostro Paese ha dato risalto all’importanza dell’igiene, personale e ambientale e, soprattutto al valore di tutti quei professionisti, dalla piccola, alla grande impresa al singolo operatore, che quotidianamente lavorano per mantenere sani e sicuri gli spazi in cui viviamo, lavoriamo e trascorriamo il nostro tempo...


mercoledì, 8 aprile 2020, 16:18

Ricerca e salvataggio di persone disperse, si rafforza l’integrazione tra vigili del fuoco e 118

Si rafforza l’integrazione dei servizi 115 e 118 nell’attività di ricerca e salvataggio di persone disperse in ambiente urbano (Usar - Urban search and rescue) grazie alla sottoscrizione odierna di un Protocollo d’intesa tra la Regione e la Direzione regionale dei vigili del fuoco della Toscana.


mercoledì, 8 aprile 2020, 13:43

Centri commerciali naturali, in arrivo bando da 630 mila euro

Prossima all’apertura la nuova edizione 2020 del bando per la concessione di contributi a sostegno degli investimenti per le infrastrutture per il turismo ed il commercio e per interventi di micro-qualificazione dei Centri Commerciali Naturali dei comuni che si trovano in Aree interne con popolazione non superiore a 10.000 abitanti.


martedì, 7 aprile 2020, 15:40

Coronavirus, rifiuti: disposizioni straordinarie per la gestione degli impianti

E' stata emanata una nuova ordinanza, predisposta dall'assessore Federica Fratoni, per disciplinare la complessa materia rifiuti in questa emergenza covid-19.


martedì, 7 aprile 2020, 14:27

Test sierologici rapidi, da domani oltre 90.000 in distribuzione alle aziende sanitarie

Da domani, mercoledì 8 aprile, i primi 91.889 del totale dei test sierologici (140.000) acquistati da Estar, l'Ente di supporto tecnico amministrativo regionale, che fa gli acquisti per tutta la Regione, saranno distribuiti alle aziende sanitarie, così come previsto dall'ordinanza del presidente Rossi dello scorso 3 aprile.


martedì, 7 aprile 2020, 13:04

Parrucche per le donne con patologie oncologiche, 520 mila euro dalla Regione

Anche per il 2020 la Regione conferma un contributo fino a 300 euro per ogni donna che necessita di una parrucca, in seguito a patologie oncologiche o ad  altre patologie, che hanno come conseguenza l'alopecia. Per l’erogazione di questo contributo, la Regione ha assegnato alle Asl, anche per l’anno in...


martedì, 7 aprile 2020, 11:23

Covid-19, Fondazione File: “Servono protocolli di cure palliative negli ospedali”

"Quanto sta accadendo in questi giorni negli ospedali e nelle residenze sanitarie assistenziali merita una riflessione: all'assistenza sanitaria serve un diverso assetto organizzativo che tuteli i malati più fragili, anche affetti da Covid-19, che non sono candidabili alle cure intensive, permettendo loro di non soffrire e di ricevere comunque un...


martedì, 7 aprile 2020, 11:19

Coronavirus, 450 mila euro di liquidità per le sale cinematografiche d'essai della Toscana

Una boccata d'ossigeno per le sale d'essai. La giunta, su iniziativa della vicepresidente e assessore alla cultura, Monica Barni, ha sbloccato risorse regionali per un totale di 450mila euro a favore delle sale cinematografiche che fanno programmazione d'essai.