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Ce n'è anche per Cecco a cena


Ce n'è anche per Cecco a cena

Ristoratori d'Italia (e non solo): disobbedienza o morte

mercoledì, 13 gennaio 2021, 00:23

di aldo grandi

Venerdì prossimo, 15 gennaio, decine di migliaia di ristoratori di ogni parte d'Italia - ad eccezione, a quanto pare, di Lucca (e Versilia, Garfagnana e Massa Carrara?) dove non ce n'è nemmeno uno o così pare, apriranno i battenti per non chiudere più in spregio, giustificato, ai ridicoli e inconcludenti dpcm del Governo di incapaci e di inetti oltreché di privilegiati che sta conducendo il nostro già disgraziato paese allo sfascio. Il pericolo di morte, del resto, per la più grande delle eccellenze italiane, la gastronomia, è imminente e viste le promesse da marinaio di Giuseppe Conte i titolari di ristoranti hanno deciso che è il momento di scendere in pista, di disobbedire, di ribellarsi a chi, senza motivo, senza alcuna giustificazione, sta facendo di tutto per 'ucciderli'. L'iniziativa è partita da tre ristoratori, Antonio Alfieri da Sassuolo, Umberto Carriera di Pesaro e il nostro giovane Mohamed El Hawi di Firenze, egiziano di origine, ma fiorentino di nascita, musulmano, ma, allo stesso tempo, più italiano di tanti altri italiani. Di quest'ultimo, Momi per gli amici, abbiamo più volte parlato e non solo noi. Siamo stati noi, però, i primi che lo hanno 'adottato' facendo il possibile, con articoli e non soltanto, per far conoscere la sua grinta, la sua ferma determinazione, la sua volontà di non perire sotto i colpi e le multe, ingiuste e vergognose, che questo stato senza cuore gli ha inflitto a più riprese. Vedremo come questo Governo di fantocci privi di ogni rappresentatività, buoni solo per chiudere la gente in gabbia e privarla delle libertà fondamentali, riuscirà a contenere la lunga rabbia di questi imprenditori che non hanno, ormai, più niente da perdere...


Ce n'è anche per Cecco a cena

Covid-19, la paura ci ha annebbiato il cervello: siamo diventati tutti pecore e piccioni

sabato, 9 gennaio 2021, 18:15

di aldo grandi

Prima di redigere un altro Cecco a cena, visto lo stato d'animo da cui siamo pervasi e la pioggia di querele ed esposti disciplinari che ci vengono mossi contro soltanto perché abbiamo il coraggio di dire ciò che pensiamo, ma, soprattutto, di scriverlo, ci siamo presi una pausa. Nella speranza che la realtà, sia pure spaventosamente ridicola e allucinante, ci tendesse una mano dimostrandoci che la follia non ha ancora preso per mano la normalità. Invece... Invece eccoci qua a commentare quello che è accaduto ieri sera a Porta dei Borghi con decine di giovani scesi in strada per bere qualcosa, ascoltare musica e ballare. Il peggio e il massimo lo abbiamo letto in un comunicato con cui un'associazione ha annunciato, addirittura, un esposto alla procura della Repubblica per epidemia colposa e per verificare se le forze dell'ordine hanno compiuto il loro dovere o se, al contrario, erano intente in chissà quali altre faccende affaccendati. Ma sì, arrestiamoli pure questi ragazzi, anzi, già che ci siamo chiudiamoli in carcere e gettiamo via la chiave. Non ci meraviglieremmo, adesso, se i soloni della Costituzione a un tanto al chilo, se ne uscissero fuori come i dolori argomentando che si tratta di fascisti, sovranisti, manifestanti pro-Trump, razzisti, negazionisti e via di questo passo. Oggi chiunque va controcorrente indossa, per il mainstream e il Pensiero Unico Dominante, una camicia nera. Ma non è tanto questo il punto o, almeno, non è solamente questo...


Ce n'è anche per Cecco a cena

Hanno fatto della follia la normalità e ridotto la normalità a follia

venerdì, 1 gennaio 2020, 17:51

di aldo grandi

L'anno vecchio è finito nel peggiore dei modi e quello nuovo è cominciato allo stesso modo. Sono stati capaci di trasformare la normalità in follia e far sì che quest'ultima divenisse normalità a tutti gli effetti, accettata supinamente da milioni di esseri umani le cui esistenze, ormai, assomigliano molto a quelle di un gregge di pecore in disperata attesa. Il Covid o la scusa della sua presenza, ha permesso a esperti di nonsisabenechecosa di distruggere molto più di quel poco che hanno contribuito a salvare. Hanno obbligato al distanziamento sociale, impedito il ricongiungimento degli affetti, stigmatizzato qualsiasi manifestazione di entusiasmo o esposizione emotiva, vietato di fare l'unica cosa senza la quale l'uomo è peggio di una bestia ossia lavorare per vivere, annientato l'istruzione e la scuola in nome di una didattica a distanza che andrebbe bene solo per gli automi e per chi ha scelto di votare il cervello all'ammasso. Fortuna vuole che, almeno, non abbiano più la faccia di venirci a dire che andrà tutto bene perché, in realtà, è andato e sta andando e per chissà quanto tempo ancora andrà, tutto male. Ma dove sono finite l'influenza stagionale, la tosse, il raffreddore? Non si vede più nessuno tossire, soffiarsi il naso, ammettere candidamente di avere qualche linea di febbre. Vanno in cerca degli untori e, quando li trovano, li espongono al pubblico ludibrio...


Ce n'è anche per Cecco a cena

Se questo è un Natale...

venerdì, 25 dicembre 2020, 11:36

di aldo grandi

Chi scrive pensa che dovrebbe, ormai, essere chiaro a tutti che qualcosa, in questa faccenda del virus, non quadra. Esploso in Cina, pare adesso che la Cina sia il Paese, l'unico o quasi, indenne mentre l'Occidente - solo l'Occidente o quasi - sarebbe flagellato. L'unica certezza che abbiamo sotto gli occhi è la devastazione psicologica, sociale, economica che stiamo vivendo senza battere ciglio, adeguandoci a tutto, sopportando ogni tipo di vessazione e limitazione della libertà, diffidando gli uni degli altri, esasperando le forme di egoismo più sfrenato nella convinzione che i nostro tutori o governanti che dir si voglia, siano sinceramente preoccupati per la nostra salute e il nostro futuro. Ci hanno concesso la classica ora di aria e, poi, di nuovo tutti chiusi in casa nella convinzione o nella speranza che il virus si prenda una pausa anche lui per le feste e se ne vada per un po' a fare danni da qualche altra parte. In realtà è un  anno, ormai, che la situazione non trova sbocchi e dove l'unica soluzione in grado di limitare i contagi è quella - ma così sono bravi tutti, anche il porco - di chiudere tutti tra quattro mura. Proliferano i servizi psicologici gratuiti (sic) e, soprattutto, quelli a pagamento con psichiatri, psicologi e psicoterapeuti che non hanno più uno spazio libero per fissare un appuntamento...


Ce n'è anche per Cecco a cena

Il prefetto Esposito 'deve' commissariare il comune di Vagli

mercoledì, 23 dicembre 2020, 18:51

di aldo grandi

E' indubbio che quanto sta avvenendo all'interno del Comune di Vagli da qualche anno a questa parte susciti non solo perplessità, disgusto, anche rabbia alla luce delle rivelazioni che emergono dall'inchiesta giudiziaria che ha portato all'arresto, tra gli altri, dell'ex primo cittadino e, adesso, anche ex vicesindaco nonché ex dirigente dell'ufficio tecnico Mario Puglia. Le intercettazioni relative all'intervento di Puglia sulla vicenda della strada da distruggere nonostante non ce ne fosse alcun bisogno dimostrano, se così si può dire, l'arroganza del personaggio evidentemente abituato a comandare come, quando e dove voleva. In tutto questo marasma c'è anche da chiedersi perché il sindaco di Vagli Giovanni Lodovici non abbia aperto bocca prendendo una posizione netta e dissociandosi in tutti i modi dall'operato del suo collega. Lodovici ha spiegato di avere piena fiducia nell'operato della magistratura, cosa che vuol dire tutto e, allo stesso tempo, nulla. Una sorta di formula di circostanza che serve a non esporsi più di tanto. E' notizia di oggi che anche il consigliere comunale leghista Pellegrinotti ha deciso di costituire un nuovo gruppo in consiglio comunale. La situazione, a quanto pare, comincia a sfuggire di mano visto il polverone che si è alzato, giustamente, all'indomani della conferenzta stampa del procuratore capo presso il tribunale di Lucca...


Avvocato Francesconi

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giovedì, 14 gennaio 2021, 11:30

Abbonamenti di novembre e dicembre 2020, ristori al via dal 25 gennaio

Le aziende di Trasporto Pubblico Locale toscane aderenti a One Scarl attiveranno a far data dal 25/1/2021 la procedura di ristoro per i passeggeri che non hanno fruito del titolo di viaggio acquistato entro il 3/11/2020 sui mezzi di trasporto pubblico nei mesi di Novembre e Dicembre 2020 a causa...


giovedì, 7 gennaio 2021, 16:40

Ctt Nord, insediato il nuovo cda

In occasione del primo Consiglio di Amministrazione di CTT Nord, tenutosi in data odierna, in data 24 dicembre 2020, si è insediato, con mandato triennale, il nuovo C.d.A. formato da:


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giovedì, 7 gennaio 2021, 16:21

Piazza al Serchio, servizi amministrativi temporaneamente sospesi per avverse condizioni meteo

A causa delle avverse condizioni meteo sono stati temporaneamente sospesi i servizi amministrativi del distretto di Piazza al Serchio.


martedì, 5 gennaio 2021, 19:33

Vaccinazione anti-Covid, superato il traguardo delle 4.500 somministrazioni

Prosegue senza sosta il piano di vaccinazione anti-Covid progettato dalla Azienda USL Toscana nord ovest che prevede in questa prima fase di raggiungere operatori del sistema sanitario e ospiti delle Residenze sanitarie assistenziali (Rsa). Nella giornata di oggi, martedì 5 gennaio, è stato superato il traguardo delle 4.500 persone vaccinate.Le dosi...


lunedì, 4 gennaio 2021, 19:13

Prosegue la vaccinazione degli operatori sanitari impegnati in aree Covid e degli ospiti delle RSA

Prosegue la somministrazione del vaccino anti-Covid, partendo dagli operatori Asl e le persone anziane ospiti delle RSA. Alle ore 16 il totale dei vaccini somministrati era di 3.088.


lunedì, 4 gennaio 2021, 09:26

Lieve scossa di terremoto a sud di Lucca

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto 4 km a sud di Lucca, oggi (4 gennaio) alle 5.18 con coordinate geografiche (lat, lon) 43.8, 10.5 ad una profondità di 7 km. Il terremoto è stato localizzato dalla Sala Sismica INGV-Roma.


domenica, 3 gennaio 2020, 12:50

Il cordoglio di Francolino Bondi per la scomparsa di Enrico Grabau

Così Francolino Bondi, presidente del consiglio comunale di Castelnuovo di Garfagnana: "Le mie più sentite condoglianze alla famiglia per il grave lutto che L’ha colpita con la scomparsa del caro Enrico Grabau, ex presidente della provincia di Lucca,dopo esserne stato allungo consigliere.


sabato, 2 gennaio 2020, 18:11

Prosegue la vaccinazione degli operatori sanitari impegnati in aree Covid e degli ospiti delle RSA

E’ entrata nel vivo la prima fase di somministrazione del vaccino anti-Covid, partendo dalle categorie più a rischio all’interno della comunità: gli operatori Asl e le persone anziane ospiti delle RSA.


sabato, 2 gennaio 2020, 11:25

Morto Enrico Grabau, primo presidente della provincia eletto direttamente

Il cordoglio del presidente Luca Menesini e della provincia di Lucca: «Ho appreso con rammarico la notizia della scomparsa di Enrico Grabau, deceduto nei giorni scorsi. Grabau è stato il primo presidente della Provincia eletto direttamente, dando così il via a una nuova epoca per la storia dell'ente provinciale che,...


venerdì, 1 gennaio 2020, 16:20

Riaperta la SP16 di San Romano

Sono terminati i lavori di sgombero della sede stradale della SP16 di San Romano, all'incrocio con la SR445 e, adesso, la viabilità è completamente percorribile.