Anno 3°

venerdì, 21 settembre 2018 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Ce n'è anche per Cecco a cena

Gita beffa all'Iti Ferrari, studenti né soddisfatti né, per ora, rimborsati

lunedì, 9 aprile 2018, 21:57

di aldo grandi

Non è sempre facile trovare lo spunto per un Cecco a cena di quelli con i cosiddetti... Bene, questa volta l'istituto Ferrari di Borgo a Mozzano ce ne fornisce una ghiotta occasione. Sul tavolo della nostra redazione sono state recapitate numerose mail con la stessa lettera che pubblichiamo nell'articolo di apertura. Una lettera in cui gli studenti di alcune classi che sarebbero dovuti partire per due gite scolastiche, a Monaco di Baviera e a Valencia, raccontano di essersi sentiti presi in giro, prima con date cambiate all'ultimo momento, poi con versamenti anticipati delle quote e, infine, con l'annullamento delle gite. Che cosa sia realmente accaduto non si sa e prima di tirare le somme - per non dire qualcos'altro - è meglio attendere una spiegazione ufficiale e veritiera da parte della scuola. Di sicuro i ragazzi hanno pagato la quota di 250 euro per poi trovarsi a bocca asciutta poiché, udite udite!, la gita a Monaco di Baviera è stata annullata in quanto l'albergo prenotato dall'agenzia viaggi si trovava 'solo' a 95 chilometri dalla città. Ci sarebbe da ridere se non ci venisse da piangere. Ma non è tutto. Gli studenti denunciano anche altri disagi non soltanto nell'organizzazione delle gite scolastiche, ma anche nella struttura stessa della scuola e chiamano in causa Barga da cui l'Iti Ferrari dipende.

Ci viene spontanea una domanda: ma a quali agenzie di viaggio si erano rivolti i professori o gli organizzatori delle due gite? Nel caso di Valencia, infatti, pare che non sia stato prenotato il volo. Ma nemmeno su Scherzi a parte si assiste a simili figure. Gli studenti meritano rispetto e i genitori che hanno fornito loro i 250 euro per l0iscrizione e la gita, altrettanto. Adesso qualcuno, a Barga o a Borgo a Mozzano, deve spiegarci che cosa è realmente accaduto e chi sono questi dilettanti allo sbaraglio incapaci di organizzare una gita decente. Non vogliamo nemmeno considerare quanto dichiarano gli studenti borghigiani in merito a un differente trattamento che riceverebbero i colleghi barghigiani. Non è questione di campanilismo, ma di buonsenso e capacità organizzative.


Questo articolo è stato letto volte.


Avvocato Francesconi


Geminiani


fondazione carilucca


prenota_spazio


Altri articoli in Ce n'è anche per Cecco a cena


Prenota questo spazio


mercoledì, 19 settembre 2018, 14:14

Il centrodestra esiste ancora?

Mentre infuria la telenovela Pd – scioglierlo  o non scioglierlo, questo è il dilemma – il centrodestra come sta? Male, grazie. In stato comatoso. Lo si sta cercando di rianimare ad Arcore, a suon di incontri col vincente Salvini, che però al momento non sembra volersi  lasciar incantare dalle sirene...


giovedì, 13 settembre 2018, 08:42

Il complotto internazionale pro-Salvini

E’ in atto un complotto internazionale, sì, ma per far salire il gradimento di Salvini. Qualunque cosa dicano o facciano i vertici di Bruxelles e, recentemente, dell’Onu, appare fatta apposta per far schizzare le quotazioni di Salvini alle stelle.


Prenota questo spazio


domenica, 2 settembre 2018, 15:44

Il giorno in cui l’Europa crollò

Il giorno in cui si sgretolò l’Unione europea l’ennesima agenzia di rating straniera aveva sentenziato che l’outlook italiano doveva passare da “stabile” a “negativo”, Salvini si fregiava di 5 medaglie al valore tante quanti gli avvisi di garanzia per la nave Diciotti, i 5 Stelle insistevano con le nazionalizzazioni e...


martedì, 21 agosto 2018, 22:42

Se bastasse il nome...

Alla ricerca di un nome, come un’ossessione. Per invertire la rotta e mandare a casa il governo “usurpatore”. Tornare ai bei tempi andati e ricominciare la giostra interrotta dalla volontà popolare. Uno, Berlusconi, vuole varare “L’altra Italia”. L’altro, il Pd, pensa a “Movimento democratico europeo”.


venerdì, 17 agosto 2018, 15:24

Povera Italia

Dal libro di Mario Giordano “Avvoltoi”: un estratto dal capitolo sulle autostrade. “L’ex ministro Di Pietro la definì «una cuccagna». Che c’è di meglio che gestire l’autostrada? Stai lì al casello, aspetti che passino le auto e fai i soldi. A ogni Capodanno, cascasse il mondo, arriva l’aumento delle tariffe.


martedì, 14 agosto 2018, 16:55

Se 4 mila euro al mese vi sembran pochi

Tremano tutti coloro che hanno più di 4000 euro netti al mese di pensione, più ovviamente tredicesima e quattordicesima. Pare siano tanti e molto molto arrabbiati: dirigenti, professionisti, intellettuali di vario genere e grado. In questi giorni sto ricevendo molte telefonate di colleghi giornalisti preoccupati, che inveiscono contro questo governo...