prenota_spazio

Anno 3°

mercoledì, 21 agosto 2019 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Garfagnana : gallicano

Posto di sanità inaugurato in Rwanda dall'associazione Kwizera

sabato, 9 febbraio 2019, 08:36

Ieri a Mubuga, un piccolo centro della parrocchia di Kisaro, nella diocesi di Byumba in Rwanda, c'è stata la consegna alle autorità locali del Posto di sanità realizzato dall'associazione Kwizera.

Costruito secondo standard governativi (circa 70 mq con annessi servizi sanitari), per un costo complessivo, comprensivo di terreno, arredi ed attrezzature, di circa 20 mila euro, il Posto di sanità di Mubuga  copre un bacino d'utenza di circa 5 mila abitanti. Quale struttura sanitaria di base che, secondo i piani ministeriali, dovrebbe raggiungere nel paese una distribuzione tale da poter essere usufruibile da tutta la popolazione con un tragitto percorribile a piedi in non più di 25 minuti, svolge le funzioni di primo soccorso e di prima interfaccia con il servizio sanitario. Ma le funzioni che il Posto è chiamato a svolgere, con i due infermieri che vi sono preposti, includono anche: attività di screening e di check-up annuale sulla popolazione di riferimento, l'attuazione del programma di vaccinazioni obbligatorie, l'attività consultoriale per la pianificazione familiare, il follow-up domiciliare per la tbc ed ambulatoriale per le patologie croniche la cui terapia sia stata impostata e verificata in ambito ospedaliero.

Il posto di sanità di Mubuga, donato alla diocesi di Byumba e gestito dal centro sanitario di Kisaro, è stato intitolato ad Alfredo Pierotti, conosciuto gestore del Quadrifoglio in Sarita nella Media Valle, in provincia di Lucca, in questo modo la moglie e i tanti amici che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto hanno voluto mantenere vivo l'amore di cui Alfredo era portatore. La moglie Marinella, medico, che ha seguito da vicino la fase realizzativa del Posto di Sanità, unitamente al parroco di Kisaro don Lucien Hakizimana, è stata la madrina dell'inaugurazione. Ma il suo impegno non si ferma qui; infatti, quale volontaria dell'associazione Kwizera compatibilmente con le richieste autorizzazioni governative, intenderebbe prestare la propria attività professionale (come ginecologa ed esperta di malattie tropicali) nell'affiancamento del personale operante nel Posto. In tale attesa, si sta dedicando con costanza all'apprendimento del Kinyarwanda, la lingua locale cui si aggiungono il francese e l'inglese prerogative di chi ha studiato. Con la realizzazione del Posto di sanità si completa l'ideale villaggio Kwizera che l'associazione è venuta realizzando in questi oltre tre lustri di attività in Rwanda.

Infatti, raggruppando in un unico luogo tutte le realizzazioni portate a termine in questi anni, l’associazione avrebbe dato vita a una piccola città o, se preferite, a un grande villaggio. Ecco, forse, è meglio parlare di villaggio, il Villaggio Kwizera, il Villaggio della speranza.

"All’inizio - spiega l'associazione -, ci sono state due fattorie: la prima a Cyeza e poi quella edificata sulla collina di Nyinawimana, dopo averne terrazzato diversi ettari. Proprio su questa collina potremmo raggruppare tutte le varie strutture che vanno a comporre il nostro Villaggio. Per cominciare, senza necessariamente rispettare la sequenza cronologica delle varie realizzazioni, vi troverebbero collocazione le 47 casette unifamiliari, edificate per dare un tetto ad altrettante famiglie della comunità batwa di Kibali. I due acquedotti di Kiruri e Rubaya,  oltre la linea elettrica di Kiruri garantirebbero l’immediata vivibilità delle casette, senza dimenticare le quasi 200 cisterne per la raccolta dell'acqua piovana distribuite nell'ambito del Progetto Amazi. Appena preso possesso delle nuove case, bisogna pensare ai bambini: ecco allora pronto un asilo, quello di Kagera, e due edifici scolastici realizzati rispettivamente a Kibali e a Kiruri, arricchiti da una sala scolastica polifunzionale sempre a Kiruri. In linea con i principi ispiratori dell’impegno associativo non poteva mancare una presenza cristiana all’interno della comunità, per questo si è pensato a tutto quanto serve a una comunità parrocchiale; per cominciare la Chiesa come quella di Bugarama, la canonica e la sala della comunità come quelle della parrocchia di Mutete, per finire con un vero e proprio centro parrocchiale come quello di Nyagahanga, con il suo oratorio, il campo di basket e le aule di formazione. Laboratori, come quelli realizzati a Bungwe e ancora a Nyagahanga, completano la dotazione del nostro Villaggio Kwizera. Senza dimenticare che la comunità di villaggio è fatta di famiglie e di bambini si è cercato di dare una risposta ai loro bisogni con il Progetto adozioni, con quasi 200 bambini, e il Progetto Mikan che coinvolgendo oltre 5000 famiglie ha dato loro, attraverso il dono di una semplice capretta, un segno di vicinanza e di speranza".


Questo articolo è stato letto volte.


tuttonatura2016


notini


settimana


bistecca


Altri articoli in Garfagnana


mercoledì, 21 agosto 2019, 16:48

Fortezza delle Verrucole, 530 anni dalla prima ricostruzione estense

Un anno da ricordare per la Fortezza delle Verrucole. Quest'anno, infatti, ricorrono i 530 anni dalla prima compiuta ricostruzione estense, risalente al 1489


mercoledì, 21 agosto 2019, 15:30

Riprendono i “Giovedì al Museo” a San Michele

Riprendono, dopo la pausa di Ferragosto, i “Giovedì al Museo” organizzati dal Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico: giovedì 22 agosto alle ore 21, presso la sede in via Ducale 4 a San Michele di Piazza al Serchio, si terrà la conferenza Inquisizione a Venezia nel XVII secolo: due processi per stregoneria...


Prenota questo spazio


mercoledì, 21 agosto 2019, 12:43

Al Piglionico la commemorazione dei 75 anni dalla battaglia del Monte Rovaio

Domenica 25 agosto si terrà al Piglionico, sulle Alpi Apuane, la commemorazione dei 75 anni dalla battaglia del Monte Rovaio. Scontro avvenuto il 29 agosto 1944 che vide il Gruppo Valanga comandato da Leandro Puccetti scontrarsi con forze preponderanti tedesche accettando lo scontro e il sacrificio per scongiurare rappresaglie sulla...


mercoledì, 21 agosto 2019, 12:27

Un progetto per trasformare San Romano in una "Smart City"

Sono disponibili fino a 14 mila euro in premi tecnologici per San Romano in Garfagnana se, con il contributo dei cittadini, riuscirà ad accedere al progetto EOLO Missione Comune


mercoledì, 21 agosto 2019, 12:10

Finale regionale di “Miss Toscana”: Gloria Tonini tra gli ospiti

E' ancora una volta la piazza di Casciana Terme a ospitare l'edizione 2019 della finale regionale di “Miss Toscana”. Anche Gloria Tonini di Piazza al Serchio, Miss Piazza Italia 2018, tra gli ospiti della serata


martedì, 20 agosto 2019, 14:12

Lutto per la scomparsa del noto imprenditore Bruno Ambrosini Nobili

Lutto in Garfagnana per la scomparsa del noto imprenditore di Piazza al Serchio Bruno Ambrosini Nobili, 78 anni, spentosi ieri sera a Castelnuovo dopo una breve ed incurabile malattia


Ricerca nel sito


ennebicomputers


prenota


prenota_spazio


Prenota questo spazio!


Prenota questo spazio!


prenota_spazio


prenota_spazio


prenota_spazio


Prenota questo spazio!


Prenota questo spazio!


Prenota questo spazio!


Prenota questo spazio