prenota

Anno 3°

domenica, 15 dicembre 2019 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Garfagnana

Attenti ai... ponti: un anno dopo la tragedia le cose non cambiano

mercoledì, 14 agosto 2019, 14:27

di loreno bertolacci

Il 14 agosto viene tristemente ricordato per la tragedia del Ponte Morandi di Genova, dove persero la vita 43 persone dopo il crollo di una parte di esso. Un crollo derivato, secondo quanto sta emergendo dalle indagini ancora in corso, forse da criticità progettuali, ma soprattutto da incuria e mancanza di manutenzione ordinaria e straordinaria da parte di chi se ne doveva occupare. Scarsa manutenzione evidenziata dopo anni dallo stesso progettista che implorava interventi sulle strutture da lui pensate.

Ricordare il 14 agosto da parte del nostro giornale è doveroso, lo dobbiamo ai nostri lettori ma soprattutto a tutti quei morti e alle loro famiglie. Diventa ancora più importante, proprio a distanza di un anno, per sensibilizzare tutti, ma soprattutto gli addetti ai lavori, sul grosso problema dei controlli e della manutenzione che non viene fatta come si dovrebbe soprattutto alle grandi strutture.

La Gazzetta del Serchio continua oggi, a distanza di un anno, il suo "viaggio tra i ponti della Valle del Serchio" per evidenziare un tema importante come la sicurezza stradale, segnalando, fotografando e denunciando eventuali situazioni di pericolosità. Non si può e non si deve lavorare sempre in un clima di eterna emergenza. Non si deve attendere una tragedia per programmare interventi su strutture che dovrebbero essere pianificati  normalmente. Si debbono trovare le giuste risorse perché tutto questo venga fatto con costanza e soprattutto con dedizione e professionalità.

Il ponte Morandi è un triste esempio di una “progettualità tirata”, di una struttura ardua, forse architettonicamente unica, che però necessita di continui controlli fatti in modo capillare con interventi di mantenimento strutturale che vanno ben oltre la normalità. Proprio perché sono strutture che nel tempo si possono deteriorare sia per un naturale invecchiamento, ma soprattutto per la fatica che sopportano ogni giorno dal passaggio di mezzi sempre più veloci e sempre più pesanti. Potremmo scendere in tecnicismi e considerazioni più approfondite ma non ci sembra il caso, vogliamo parlare a tutti e non solo agli addetti ai lavori e ai tecnici esperti del settore. Resta il fatto che certe strutture, definibili appunto un po’ più “ardue architettonicamente”, debbano essere monitorare più di altre.

La provincia di Lucca, dopo l’iniziale censimento di oltre quattrocento infrastrutture tra ponti “rilevanti”, viadotti, ponticelli e attraversamenti minori, censimento inviato al Ministero delle Infrastrutture, chiedendo una cifra al momento intorno ai 35 milioni di euro per interventi e verifiche tecniche, non ci sembra che stia facendo molto. In altre parole, a distanza di un anno, non vediamo oltre quattrocento cantieri, ma proviamo a immaginarne anche la metà, dove si controllano o si fanno le straordinarie manutenzioni a strutture che non possono attendere all’infinito. Ci auguriamo comunque di sbagliare in questa nostra considerazione e vorremmo tanto essere smentiti. Forse perché questi soldi non ci sono? Ma non andrebbero trovati con urgenza? Il tempo, in questo caso, diventa tiranno.

A tal proposito evidenziamo altre due situazione segnalateci. La prima è quella del viadotto che attraversa il centro storico di Gallicano dove i segni del tempo e delle infiltrazioni di acqua sono visibili da tutti, dal momento che si possono osservare dalla vicina strada che lo affianca parallelamente. Il ferro delle strutture portanti affiora in vari punti in corrispondenza dei piloni e dei giunti tra una campata e l’altra. Ma questo si vede bene solo perché c’è una strada a lato. La seconda è quella del cavalcavia in corrispondenza di Colle Acinaia, sempre nel comune di Gallicano. Detta struttura stava creando disagio e pericolo alla viabilità sottostante con il distacco di pezzi di calcestruzzo dalla soletta e dalle spallette del cavalcavia in questione. Dopo un primo intervento, sempre in emergenza, in segnalazione da parte di passanti e in urgenza, consistente nell’asportazione di alcune parti di calcestruzzo a ricoprimento dei ferri di armatura metallica del piccolo ponte, non si è fatto altro e da anni questi ferri sono stati lasciati alle intemperie e all’erosione inevitabile, meglio conosciuta come ruggine. Tanta preoccupazione da parte di chi ci segnala questa situazione, ben visibile dalla strada provinciale che porta in Garfagnana.

Ma il problema, forse maggiore, è dove certe strutture sono immerse in una vegetazione spontanea che da decenni non viene tagliata e dove nessuno ha avuto più accesso per un controllo, perlomeno visivo, da anni. E di queste situazioni ne sono state evidenziate molte, situazioni meno visibili ma altrettanto delicate. Uno stato spesso di abbandono e di incuria generale in cui sono lasciate certe strutture, forse meno importanti di un ponte Morandi, ma pur sempre da manutenere, anche in considerazione della mole di traffico che ogni giorno sopportano, non prevedibile all’epoca della loro realizzazione, traffico che prima o poi le porterà inevitabilmente al collasso se non vengono presi opportuni rimedi al loro mantenimento in efficienza.

Un triste giorno quello di oggi; un giorno che ci deve far riflettere su quanto accaduto affinchè non si debba ripetere, neppure in misura minore. Prevenire con una giusta manutenzione è meglio che riscostruire e curare ferite che purtroppo nessuno riuscirà a rimarginare.


Questo articolo è stato letto volte.


prenota_spazio


tuttonatura2016


prenota_spazio


prenota_spazio


prenota_spazio


Altri articoli in Garfagnana


venerdì, 13 dicembre 2019, 22:36

Coltelli (Pd): “Asfaltatura via San Regolo, inutile spreco di risorse”

Enzo Coltelli, rappresentante del PD di Vagli Sotto, critica l’attuale amministrazione sull’intervento effettuato sulla via San Regolo


venerdì, 13 dicembre 2019, 22:22

Una serata dedicata al Natale al Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico

Il Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico chiude l’anno 2019 con gli Auguri dal Museo, una serata dedicata al Natale e alle sue tradizioni, mercoledì 18 dicembre alle 21: come di consueto l’appuntamento è in via Ducale 4 a San Michele di Piazza al Serchio


Prenota questo spazio


venerdì, 13 dicembre 2019, 17:40

Calcolo Imu a Molazzana: Simonini offre assistenza gratuita ai cittadini

Simone Simonini, ex consigliere comunale a Molazzana, offre la sua disponibilità come ogni anno per il calcolo gratuito dell'Imu a tutti i cittadini


venerdì, 13 dicembre 2019, 12:15

Proiezione in anteprima di "Palèo", il docufilm musicale degli Staindubatta

Giovedì 19 dicembre alle 21, ad ingresso gratuito presso la sala del Cinema Eden di Castelnuovo di Garfagnana si terrà, in collaborazione con l’Unione Comuni Garfagnana, la proiezione in anteprima di "Palèo", il docufilm musicale degli Staindubatta che racconta i concerti “silent” realizzati dalla band lo scorso agosto tra le...


venerdì, 13 dicembre 2019, 11:55

Al via il monitoraggio di flora e fauna di specie che abitano le Apuane

Sono partiti nei giorni scorsi due monitoraggi per censire piante e animali presenti nell'area protetta. Sono stati affidati dal Parco delle Apuane per ottenere numeri certi sulla consistenza delle popolazioni apuane di specie di particolare valore e significato, con l'obiettivo di tutelarle meglio, ma anche promuovere, attorno a queste, sensibilizzazione e...


venerdì, 13 dicembre 2019, 10:53

Melania Ferrari candidata al consiglio provinciale

All'ombra della Pania, il piccolo comune di Molazzana potrebbe esprimere di nuovo un rappresentante in consiglio provinciale dopo le esperienze di Simone Simonini. Melania Ferrari, consigliere comunale di minoranza, di fatto è l'unica candidata in Garfagnana tra le fila, di "Alternativa civica centrodestra"


Ricerca nel sito


ennebicomputers


prenota


prenota_spazio


Prenota questo spazio!


Prenota questo spazio!


prenota_spazio


prenota_spazio


prenota_spazio


Prenota questo spazio!


Prenota questo spazio!


Prenota questo spazio!


Prenota questo spazio