Anno 3°

lunedì, 6 luglio 2020 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Garfagnana

Covid-19: l'infettivologo della Asl Spartaco Sani contro la riapertura delle regioni

lunedì, 1 giugno 2020, 13:08

Dott. Sani siamo ormai passati alla fase 2 del Covid, ci può fare una fotografia della situazione attuale?

Anche nella nostra area i casi sono in evidente diminuzione, ma, nel reparto Covid sono ricoverate ancora 6 persone ed altre 5 nelle cure intermedie, questi pazienti hanno problematiche di salute diverse, ma sono anche positivi al Covid. Purtroppo, nei giorni scorsi abbiamo ricoverato un nuovo paziente in rianimazione che ha manifestato una forma con grave impegno respiratorio, per questo abbiamo dovuto riaprire la parte dedicata al coronavirus. Ciò significa che al di là delle diverse dichiarazioni, a mio avviso azzardate, sul fatto che il virus si sarebbe attenuato, mi preme ribadire che il virus è sempre lo stesso e continua ad essere  in grado di produrre gli stessi danni che ha causato fino ad oggi. Sicuramente ha funzionato il “lockdown” perché ha limitato la diffusione del virus con la conseguente riduzione dei casi, portando all’equazione meno casi in generale, meno casi gravi. 

Cosa ne pensa delle riaperture?

Non voglio creare né preoccupazioni né allarmismo. Ma è chiaro che le riaperture avvengono solo per motivi economici, certo importantissimi, ma non si è atteso il contagio zero. I sacrifici fatti in questi due mesi e mezzo, vedi il lockdown, hanno dato risultati importanti, con le riaperture anticipate è possibile che tutti questi sacrifici vengano vanificati, per evitare che accada è importante che le misure di distanziamento siano mantenute e rispettate. Penso che la riapertura di tutte le regioni sia prematura ed in particolare di quelle regioni dove ancora vi è una diffusione significativa del virus. Qualche settimana di ritardo poteva essere estremamente utile. Una ripresa dell’epidemia ed un nuova ondata sarebbe un disastro. Siamo tutti molto stanchi, l’impegno di tutti gli operatori sanitari in questa emergenza è stato enorme e dover ripartire con le stesse modalità della fase epidemica avrebbe conseguenze, sul personale, anche di tipo psicologico. Anche il rapido riconoscimento ed in controllo sul territorio degli eventuali focolai, certamente necessario, non è né semplice né scontato, richiede un impegno notevole di risorse sul territorio e in ospedale. La rapidità nell’individuare i contatti sui nuovi casi, il loro isolamento, l’esecuzione a tappeto dei tamponi sono essenziali in queste circostanze, e non tutto è così semplice.

Clorochina, l’OMS ha sospeso la sperimentazione di clorochina ed idrossiclorochina perché non ne è stata documentata l’efficacia mentre si sarebbero verificati importanti effetti collaterali.

Personalmente non sono convinto sulla presa di posizione dell’OMS, relativamente  all’impiego della clorochina. Tale opinione si basa su dati relativi a pazienti ospedalizzati e quindi con malattia avanzata.

L’utilizzo che abbiamo fatto della clorochina e della idrossiclorochina è stato prevalente, nell’ultimo periodo della fase epidemica, in pazienti sintomatici in fase iniziale e al loro domicilio, lo scopo è stato quello di prevenire la progressione verso forme più gravi. E’ vero che non abbiamo nessuna dimostrazione che questo scopo sia stato raggiunto e che si siano verificati  meno casi gravi grazie  all’utilizzo della idrossiclorochina e che questa  possa avere avuto un ruolo ma non abbiamo nemmeno nessuna dimostrazione del contrario e non abbiamo avuto né noi, né altri in Toscana, a quanto mi risulta, evidenza di effetti collaterali importanti, anche quando è stata associata all’azitromicina. L’idrossiclorochina e forse l’eparina, sono le uniche risorse, attualmente disponibili, nelle fasi iniziali, sicuramente la loro utilità è ancora da dimostrare, come è da dimostrare l’utilità di tutto quello che abbiamo utilizzato fino ad oggi.

Sono convinto che prima di interromperne l’uso, limitatamente ai casi  in fase iniziale e a domicilio, avrei preferito avere certezza sulla sua inutilità. L’idrossiclorichina è un farmaco utilizzato diffusamente in ambito reumatologico e come antimalarico, quindi molto conosciuto e sostanzialmente di facile utilizzo. L’OMS, nell’epidemia Covid, in ripetute occasioni non ha brillato.

E’ preoccupato?

Si, sono preoccupato perché di fronte ad eventuali nuove ondate, oltre all’impegno ed al disagio per tutto il sistema sanitario e per i cittadini, ad oggi non abbiamo ancora soluzioni terapeutiche certe, è bene esserne consapevoli.


Questo articolo è stato letto volte.


tuscania

tuttonatura2016

prenota_spazio

prenota_spazio

prenota_spazio


Altri articoli in Garfagnana


lunedì, 6 luglio 2020, 19:42

Coronavirus, focolaio in due famiglie bengalesi: 10 in quarantena a Lucca e uno in malattie infettive a Livorno

Un nuovo focolaio di Covid-19 è stato scoperto a Viareggio presso due famiglie di cittadini originari del Bangladesh: trascorreranno la quarantena a Lucca


lunedì, 6 luglio 2020, 19:28

La minoranza di Gallicano: "Gravi disagi per lavori sulla strada per Campo"

Il gruppo di minoranza "Uniti per Gallicano" segnala, attraverso alcune immagini scattate ieri, lo stato dei lavori alla strada comunale che porta alla frazione di Campo nel comune di Gallicano


Prenota questo spazio


lunedì, 6 luglio 2020, 16:05

Centri estivi, deserto bando per gestione

L'amministrazione comunale di Castiglione di Garfagnana prosegue l'iter concedendo contributi a chi si iscrive ai centri estivi accreditati nel comune di Castelnuovo di Garfagnana mettendo a disposizione la cifra totale di 4.747,62 €


lunedì, 6 luglio 2020, 14:08

Maltempo, codice giallo per vento. Possibili piogge in Appennino

Domani, martedì 7 luglio, l'arrivo di un nuovo fronte freddo causerà un rinforzo dei venti da nord est e porterà la possibilità di piogge in Appennino, con locali temporali ed occasionali gradinate. I fenomeni si verificheranno durante la notte fra lunedì e martedì


lunedì, 6 luglio 2020, 14:06

Coronavirus, un altro giorno senza casi in lucchesia

In Toscana sono 10.287 i casi di positività al Coronavirus, 2 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,02% in più rispetto al totale del giorno precedente. Stabili i guariti a quota 8.841 (l’85,9% dei casi totali)


lunedì, 6 luglio 2020, 13:19

Vagli, magazzino della farmacia torna al comune

Sembra aver trovato una conclusione il controversia che si era aperta tra il comune di Vagli Sotto e un farmacista per l’occupazione di un immobile attiguo all’attività e utilizzato come magazzino della farmacia


Ricerca nel sito


ennebicomputers


prenota


prenota_spazio


Prenota questo spazio!


Prenota questo spazio!


prenota_spazio


prenota_spazio


prenota_spazio


Prenota questo spazio!


Prenota questo spazio!


Prenota questo spazio!


Prenota questo spazio