auditerigi

Anno X

domenica, 7 marzo 2021 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

L'Evento

Bartolomeo Grassi Landi, un rivoluzionario garfagnino

domenica, 20 gennaio 2013, 01:38

di andrea cosimini

Si è appena concluso il convegno di studi dedicato a Bartolomeo Grassi Landi, noto musicologo e teorico innovatore di fine ottocento, originario della Villetta (frazione di S.Romano) nell'alta Garfagnana. L'incontro si è svolto presso la sala “L.Suffredini” nella Rocca Ariostesca di Castelnuovo di Garfagnana ed è stato coordinato dal presidente della Pro Loco di Castelnuovo Pier Luigi Raggi. L'evento si è aperto con i saluti delle autorità, a partire dal sindaco di Castelnuovo Gaddo Gaddi che ha ricordato l'importanza di celebrare personaggi così illustri per la nostra terra a conferma di un territorio con una solida memoria storica e un passato fatto di personalità brillanti. In una teca situata al lato della sala è stato possibile ammirare la tastiera cromatica ideata e costruita da Grassi Landi, di cui il sindaco ha promesso la prossima esposizione al teatro “Alfieri” in modo che tutti i cittadini della valle (e i turisti) possano ammirarla per la sua bellezza e per la sua storicità. 

Marta Lucchi ha poi illustrato le peculiarità tecniche del modello di tastiera ideato da Bartolomeo Grassi Landi, ricordando anche il forte attaccamento che aveva questa personalità per il suo territorio d'origine: “Grassi Landi era molto conosciuto all'estero piuttosto che in Italia. Il suo attaccamento alla Garfagnana, però, è sempre stato forte tanto che all'approvazione del suo brevetto a Roma nell'estate del 1879 egli si definì: “il dottor Grassi Landi della Villetta” .

“Egli aveva una cultura internazionale” - spiega – “Per lui la musica era “arte e scelta nel contempo”. E' stato un vero e proprio teorico innovatore. Molto dotto. Conosceva la musica nella forma e nella pratica. Egli inseguì una doppia utopia: modificare la tastiera e modificare la scrittura musicale come le conosciamo oggi. Ci ha lasciato due manoscritti autografi molto importanti in quanto ci forniscono i disegni dei procedimenti attraverso i quali si formano le tastiere. Il motivo delle modifiche era quello di semplificare il sistema musicale. Ad esempio riducendo il numero delle note, pur accettandone il valore. Una modifica, insomma, dei colori e dei nomi delle note come le conosciamo oggi. Ideò una tastiera senza tasti distaccati ma alla stessa distanza gli uni degli altri. Un'alternanza di tasti neri e bianchi regolare.” 

Il prof. Carlo Mazzoli di Bologna ha poi preso la parola fornendo una piccola digressione sulla storia del pianoforte: “E' una storia travagliata quella del pianoforte. Venne inventato probabilmente nei primi del '700 da un'evoluzione del clavicembalo. Grassi Landi ha tentato l'impresa titanica di ripensare questo strumento. Il suo è un meraviglioso esempio di ricerca e sperimentazione che deve essere un faro per le nuove generazioni”. 

La parola, poi, è passata al prof. Giancarlo Aquilini il quale ha riepilogato le più importanti semplificazioni che avrebbe apportato questa tastiera in campo didattico: “La prima grande semplificazione è relativa alla scrittura musicale. Egli ideò un metodo di scrittura che rappresentava graficamente le note “bianche” e le note “nere” del pianoforte sul pentagramma. Quello di Grassi Landi è un ottimo metodo per semplificare l'apprendimento didattico. E' una tastiera, la sua, adatta per bambini e per le donne che hanno sempre mani più piccole. Ha eliminato il problema delle chiavi di lettura, riducendole, da sette che sono, ad una per tutte. Egli con questo metodo ha anche abolito la complessità dei segni di alterazione.”

 

 

 

 


Questo articolo è stato letto volte.


lamm

Prenota questo spazio

Prenota questo spazio

Prenota questo spazio


Altri articoli in L'Evento


Prenota questo spazio


sabato, 6 marzo 2021, 20:24

Beatrice Venezi, il 'coraggio' di essere donna

La Conferenza donne democratiche della Toscana - ma che roba è? - la invita a chiedere scusa per aver, semplicemente, detto di essere un direttore d'orchestra preferendolo alla declinazione direttrice e la Laura Boldrini, come al solito, ci ha messo il carico da 11


venerdì, 5 marzo 2021, 13:16

Assassini! Hanno prodotto 5 milioni di poveri con la gestione del Covid-19

Numeri che non si vedevano dal 2005. Percentuali che azzerano ogni miglioramento registrato fino al 2019. Si tratta della povertà assoluta nel nostro Paese che, dall'avvento del Covid, cresce in maniera esponenziale e non lo dice la Gazzetta o il suo (ir)responsabile direttore, lo dice l'Istat


Prenota questo spazio


lunedì, 22 febbraio 2021, 11:04

"Gli eroi di Mussolini" di Aldo Grandi da domani in libreria e in tutti i maggiori store online

Le idee e gli errori di quella gioventù che, nel Ventennio, visse con un unico ideale: servire Mussolini e il regime fascista. A costo di morire. In vendita in libreria e online


venerdì, 19 febbraio 2021, 16:21

100° compleanno speciale per Bruno Martinelli

Il sindaco di Pieve Fosciana, Francesco Angelini, si è recato personalmente a portare gli auguri dell'amministrazione comunale e di tutta la popolazione al concittadino Bruno Martinelli per i suoi 100 anni


lunedì, 15 febbraio 2021, 23:16

Su 'Libero' l'anticipazione dell'uscita del libro Gli eroi di Mussolini di Aldo Grandi

Un articolo a firma di Alberto Busacca a pagina 18 del quotidiano di Vittorio Feltri per presentare il libro Gli eroi di Mussolini - Niccolò Giani e la scuola di mistica fascista in uscita nelle librerie il 23 febbraio per i caratteri di Diarkos edizioni


lunedì, 15 febbraio 2021, 12:22

La passione di Momi: 'massacrato' anche il giorno di San Valentino

Tre video della giornata di ieri a pranzo che immortalano la passione di Mohamed El Hawi, il ristoratore che, musulmano tra i cattolici e gli atei, combatte la propria battaglia per sé e i propri dipendenti