Anno 3°

martedì, 22 settembre 2020 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

L'Evento

Scatta l'obbligo dei dispositivi anti-abbandono in auto: multe fino a 326 euro

giovedì, 7 novembre 2019, 13:02

È ufficiale: da oggi, giovedì 7 novembre, i seggiolini anti-abbandono sono obbligatori. Le auto che trasportano bambini fino a 4 anni dovranno essere dotate di sistemi di allarme in grado di segnalare la presenza del piccolo a bordo. Chi non si metterà in regola incorrerà in sanzioni da 81 a 326 euro, oltre alla decurtazione di 5 punti dalla patente.

«L'introduzione di questa norma - commentano Luca Gelli e Luca Sangiorgio, rispettivamente presidente e direttore di Aci Lucca - è importante per grandi e piccoli. È infatti necessario fare tutto ciò che possiamo per tutelare la sicurezza dei passeggeri più piccoli, ma è altrettanto importante permettere ai cittadini, ai genitori, ai nonni, a chiunque trasporti i piccoli, di dotarsi di tali strumenti, utili per evitare gli episodi drammatici dei bambini "dimenticati" in auto. Sarebbe però auspicabile un periodo di tolleranza, evitando quindi l'immediata applicazione delle multe, per dare tempo a tutti di provvedere all'acquisto e di adeguarsi alla nuova normativa».

«Dopo questa bella conquista - proseguono i vertici del Club lucchese - speriamo che si sblocchi anche la modifica dell'art. 172 del Codice della Strada, con l'approvazione del disegno di legge che prevede l'introduzione dell'obbligatorietà delle cinture di sicurezza a bordo degli scuolabus. Sarebbe il coronamento della nostra battaglia "A Scuola Sicuri", nata in provincia, dal basso, con l'aiuto di genitori, insegnanti e amministratori locali: la dimostrazione che l'unione, anche nel piccolo, fa la forza. Stiamo aspettando che, dopo l'approvazione unanime nelle due commissioni trasporti di Camera e Senato, il disegno di legge venga discusso e definitivamente approvato in Aula».

I SISTEMI ANTI-ABBANDONO. I seggiolini di nuova generazione sono dotati di sensori che rilevano la presenza del bambino, segnalandola nel caso in cui il conducente si allontani dall'auto. In generale, comunque, le auto dovranno essere dotate di dispositivi capaci di attivarsi automaticamente, completati da un allarme in grado di avvisare il conducente della presenza del bambino nel veicolo attraverso appositi segnali. Per chi ha già un seggiolino e non vuole sostituirlo, sono comunque disponibili sistemi da installare sotto il seggiolino stesso o da inserire nell'accendisigari.

Per incentivare l'acquisto dei dispositivi salva bebè, lo Stato ha previsto un bonus di 30 euro a famiglia: per il 2019 è stato messo a disposizione un fondo da 15,1 milioni di euro, che scenderà a un milione nel 2020. Le modalità di erogazione saranno disciplinate nelle prossime settimane da un apposito provvedimento.


Questo articolo è stato letto volte.


Prenota questo spazio

Prenota questo spazio

Prenota questo spazio


Altri articoli in L'Evento


Prenota questo spazio


venerdì, 11 settembre 2020, 16:42

Una strada intitolata a Matteoli? Magari a Pisa o Livorno, ma non certo a Lucca

Una strada intitolata a Lucca ad Altero Matteoli? Lo ha chiesto Marco Martinelli, suo amico e delfino, ma, sinceramente, che cosa ha fatto l'ex ministro di An per la nostra città e, soprattutto, per questa povera Italia?


venerdì, 4 settembre 2020, 15:02

Zombie

Il vescovo monsignor Paolo Giulietti ha accettato di non celebrare la processione di S. Croce. La Chiesa ancora una volta ha piegato la testa di fronte alla pseudo-scienza


Prenota questo spazio


mercoledì, 2 settembre 2020, 18:50

Clandestini, quando l'accoglienza è impossibile e figlia dell'ipocrisia

Roberto Di Stefano, segretario nazionale del Nuovo Sindacato Carabinieri ci ha inviato un documento che la dice lunga su quale sia la reale situazione dell'accoglienza dei clandestini nei centri del sud ormai ridotti in condizioni umane inaccettabili e dove i militari non possono intervenire perché le 'regole di ingaggio' sono figlie...


lunedì, 31 agosto 2020, 17:09

La Scuola italiana al bivio fra conoscenza e ignoranza, realtà e finzione

Iniziamo con la mitica frase dell'attuale "ministra" dell'Istruzione Azzolina: «Non è un travaso di conoscenze che viene fatto, gli studenti non sono imbuti (!!) da riempire». Fantastico! E allora a che cosa serve la scuola?


giovedì, 20 agosto 2020, 20:12

La società dei giornalisti estinti

Novantaquattro pagine che si leggono e si divorano in un battibaleno. Una storia, a firma Marco Gasperetti, che profuma di giornalismo sin dalla prima riga e che spiega a tutti, giovani in primis, che cosa significa questo mestiere e perché vale(va) la pena di farlo


mercoledì, 19 agosto 2020, 15:52

Trovato il cadavere del piccolo Gioele

Esistono storie che iniziano da una fine. La fine della certezza che fosse ancora in vita il piccolo Gioele Mondello, 4 anni, che è scomparso improvvisamente insieme alla madre, Viviana Parisi che, di anni, ne aveva 43