Anno 3°

venerdì, 5 giugno 2020 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Contanti, Azione Ncc: “Già 1.500 firme per il tassametro fiscale”

lunedì, 4 novembre 2019, 10:26

"Si lamentano del nostro flash mob che nel totale rispetto della legalità – spiega Dell'Artino - ha voluto evidenziare l'autorevole parere del Garante per la Concorrenza che chiede a Parlamento e Governo di restituire correttezza al nostro settore per non continuare a punire i consumatori con illegittimi privilegi a favore di alcune. Garante con il quale abbiamo interloquito già nei primi giorni di marzo 2019 e che accolse tutte le nostre osservazioni".

"E si lamentano della nostra raccolta firme su change.org - aggiunge Dell'Artino - mostrando così di temere che si faccia finalmente chiarezza in questo settore. Noi crediamo che se veramente i tassisti pagassero le tasse come affermano,dovrebbero accogliere anche loro la nostra richiesta di tassametro fiscale ed eliminare così la distorsione attuale che permette ad alcuni di non rilasciare ai propri clienti nessun certificato dell'avvenuto pagamento del servizio effettuato".

"I tassisti continuano a dire che loro sono già controllati e certificati grazie agli studi di settore – precisa il presidente di Azione Ncc - , ma questi non hanno nessun valore, dato che hanno parametri che possono essere variati a piacimento. L'unico dato oggettivo per rilevare un eventuale reddito potrebbe essere il dato chilometrico, che però non può avere nessuna certificazione in quanto ai titolari di licenza taxi è consentito di utilizzare il veicolo anche ai fini privati e quindi sarebbe impossibile distinguere i chilometri che hanno prodotto reddito dai chilometri percorsi per fini privati. Non resta dunque, se si vuole trasparenza, che il tassametro fiscale. Ma i tassisti dicono no".

"A pensar male si fa peccato – ricorda Dell'Artino - ma a volte ci si azzecca, diceva un noto politico della Prima Repubblica. Noi non vorremmo dargli ragione ma è evidente che l'atteggiamento dei tassisti qualche dubbio lo fa venire sulla loro voglia di trasparenza. Perché fa credere che i tassisti abbiano timore di certificare ogni singola corsa".

"Del resto a chi conviene che i taxi non emettano scontrino fiscale direttamente ed unicamente dal tassametro fiscale? - si domanda Dell'Artino - . Di certo non al cliente - consumatore che, in caso di reclamo, avrebbe in mano uno scontrino fiscale dal quale è possibile vedere ogni dettaglio del servizio di trasporto svolto: giorno, orario, numero licenza e conducente, tariffa applicata e così via. E neppure alle aziende che ora erogano rimborsi ai propri dipendenti sulla base di foglietti chiamati "ricevute" ma che non hanno nessuna certificazione fiscale e che il ricevente potrebbe addirittura correggere a mano per ottenere rimborsi superiori. Mentre uno scontrino fiscale stampato dal tassametro fiscale sicuramente andrebbe a vantaggio delle aziende in quanto non potrebbe mai essere soggetto a modifiche "manuali". "Insomma – conclude Dell'Artino - dobbiamo costruire un nuovo rapporto con i nostri clienti basato non sulla furbizia ma sul rispetto delle regole e della trasparenza, anche fiscale, perché chi elude e/o evade gli impegni fiscali sottrarre risorse a tutti noi, alle nostre scuole, ai nostri ospedali, alle nostre forze dell'ordine. E' quindi necessario che ci sia uno strumento certificato che faccia pagare a tutti in modo giusto e corretto come il tassametro fiscale".


toscano

regionetoscana

tuscania

luccaedil

coppi

maxibazar

ristorante ol bugno


Altre notizie brevi


venerdì, 29 maggio 2020, 11:10

Toscana Nazionalista: presidio a Gallicano presso la Kedrion

I militanti di Toscana Nazionalista, comunità aderente a La Rete, si ritroveranno di fronte allo stabilimento Kedrion di Gallicano (Lucca) sabato 30 maggio dalle ore 10:30, "per protestare - si legge nella nota - "contro il conflitto di interessi sul plasma, dato che la Kedrion Biopharma è della famiglia Marcucci di cui Paolo...


mercoledì, 20 maggio 2020, 16:03

Agricoltura: i fondi a disposizione del comparto florovivaistico

Tra i settori maggiormente colpiti dagli effetti economici della pandemia Covid-19 spicca il comparto florovivaistico italiano che sta vivendo una situazione di estrema difficoltà. Il periodo primaverile, infatti, è quello in cui si realizzano i maggiori introiti e se la filiera del vivaismo orticolo ha proseguito il lavoro a sostegno...


conflavoro


mercoledì, 20 maggio 2020, 12:24

Incubatori d'impresa e start-up house, in apertura avviso accreditamento 2020

L'appuntamento è per il mattino di lunedì 1 giugno, quando alle 9.00 saranno aperti i termini per presentare la domanda di accreditamento regionale da parte di incubatori di impresa e start up house toscane.


mercoledì, 20 maggio 2020, 12:18

Coronavirus, oltre due milioni di euro per il terzo settore

Un avviso pubblico da oltre 2milioni di euro, per sostenere le diverse attività del terzo settore in ambito sociale, è stato deliberato dalla Regione nell’ultima seduta di Giunta, su proposta dell’assessore per il diritto alla salute e al sociale, Stefania Saccardi.Si tratta per l’esattezza di 2.360.682,00 di euro, derivanti dal...


mercoledì, 20 maggio 2020, 12:17

Coronavirus, dalla Regione 500 mila euro per contenere gli effetti sociali dell'emergenza

La Regione destina 500.000 euro a progetti per contenere gli effetti sociali dell'emergenza Covid-19. Lo fa con due delibere portate in giunta dall'assessore al diritto alla salute e al sociale Stefania Saccardi e approvate nel corso della seduta di lunedì scorso.


martedì, 19 maggio 2020, 12:52

Coronavirus e sicurezza sul lavoro, regole aggiornate alla luce di Dpcm e ordinanze regionali

Con la ripresa di tutte le attività lavorative, agli abituali rischi sul lavoro si aggiunge anche il rischio contagio. Ecco quindi che la Regione ha preso misure stringenti anche su questo fronte. Tutte le attività economiche, produttive, sociali e professionali che hanno ripreso o riprenderanno nei prossimi giorni, in base...


venerdì, 15 maggio 2020, 15:55

Cassa integrazione in deroga, oltre 37 mila domande e 96 mila lavoratori coinvolti

Sono 37.522 le domande di Cassa integrazione in deroga inviate alla Regione dalle imprese toscane in difficoltà per l'emergenza epidemiologica. I lavoratori coinvolti sono in tutto 96.325.  


giovedì, 14 maggio 2020, 17:15

Anticipo sugli ammortizzatori Covid, l’accordo ora esteso anche a Poste

All’anticipo della cassa integrazione e degli altri ammortizzatori per dipendenti legati all’emergenza Covid ci pensano in Toscana le banche ed ora anche Poste Italiane. L’intesa che la Regione ha firmato quasi un mese fa, il 14 aprile, con ventiquattro tra i più diffusi istituti presenti, si allarga: ancora una volta...


giovedì, 14 maggio 2020, 13:24

DL Rilancio, ALI Toscana sostiene appello piccoli e medi comuni a vocazione turistica: "Dal Governo un fondo per salvarli"

ALI Toscana è accanto ai piccoli e medi Comuni a vocazione turistica che chiedono al Governo strumenti e risorse per sopravvivere all'emergenza Covid-19. "La petizione – spiega il presidente di ALI Toscana Francesco Casini –, nata su iniziativa del sindaco di San Gimignano e promossa da molte amministrazioni toscane, ben...


giovedì, 14 maggio 2020, 12:40

Centri commerciali naturali, dal 30 maggio bando da 630 mila euro

A partire dal 30 maggio e fino al 20 luglio sarà aperta l'edizione 2020 del bando per la concessione di contributi a sostegno degli investimenti per le infrastrutture per il turismo ed il commercio e per interventi di micro-qualificazione dei Centri commerciali naturali.


Ricerca nel sito


ennebicomputers


Associazione Musicale Lucchese


prenota_spazio


prenota_spazio


prenota_spazio


prenota_spazio


prenota_spazio


prenota_spazio


prenota_spazio


prenota_spazio


prenota_spazio