Anno 3°

venerdì, 5 giugno 2020 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

La battaglia del prezzo del latte ovino. Gli allevatori sul piede di guerra. "I caseifici devono rispettare il prezzo di contratto"

martedì, 28 aprile 2020, 10:36

"Il comportamento dei caseifici è incomprensibile ed inaccettabile - spiegano i presidenti di Cia Toscana Luca Brunelli e Confagricoltura Toscana Marco Neri – scaricano sui produttori le proprie difficoltà ed inefficienze, i contratti vanno rispettati sempre. Qualora si intenda apportarvi delle modifiche si concordano con l'altra parte sottoscrittrice, procedere in maniera unilaterale è inaccettabile. Chiediamo alla Regione Toscana di farsi parte attiva, come già avviato, affinchè si ristabiliscano nella filiera ovicaprina condizioni sostenibili per tutte le componenti."

I Presidenti Neri e Brunelli evidenziano che si sta parlando della produzione di latte di aprile e maggio, circa il 30% di quella annua. Consideriamo che l'intera filiera toscana dell'ovicaprino consta di 300mila capi che producono 45 milioni di litri di latte annuo per 40milioni di euro, materia prima per la produzione di 68mila quintali di formaggio pecorino toscano con un fatturato complessivo di 60/70 milioni di euro. Servono risorse adeguate che la Regione Toscana deve mettere in campo, ben oltre il 1,2 milioni di euro annunciati dall'Assessore Remaschi, per sostenere l'intera filiera, a partire dalla sopravvivenza degli allevatori. Il rischio vero - aggiungono - è quello di perdere la protezione della filiera e dunque la tenuta dell'intero comparto, considerato che gli allevatori hanno firmato contratti con i caseifici in cui il prezzo litro era stato fissato verso il reale costo di produzione."

Oltre ad un auspicato intervento diretto verso gli allevatori, come anticipato dall'Assessore Remaschi, le due organizzazioni agricole sollecitano un intervento sull'intera filiera. Infatti hanno elaborato una proposta in cui è richiesta la sottoscrizione di un accordo di filiera vincolante di cui la Regione Toscana deve essere garante, tra gli allevatori, assistiti dalle rispettive organizzazioni, e i caseifici, il quale stabilisca che il prezzo del latte litro agli agricoltori sia mantenuto invariato e al contempo, mediante risorse regionali si dia un aiuto allo stoccaggio del prodotto e un rimborso spese al congelamento del latte, per distribuire nel tempo la produzione, oltre a declinare il principio solidaristico tra strutture che hanno eccedenze e quelle che invece hanno esigenze e disponibilità a lavorare il latte, previo un contributo regionale per i maggiori costi sostenuti. L'accordo dove altresì prevedere, mediante aste Agea per indigenti o altri interventi europei in materia, lo smaltimento dei quantitativi invenduti e stoccati del formaggio fresco, come già fatto per la DOP in scadenza. "Così facendo - ribadiscono i presidenti - l'impegno economico pubblico sarebbe destinato non solo al mondo della pastorizia ma anche come attività di assistenza alle fasce della popolazione indigente. Al contempo si consentirebbe  di mantenere in funzione tutta la filiera, contribuendo alla ripresa del paese, con il latte che non viene buttato e una distribuzione equa dei sacrifici economici su tutti gli attori. Questa soluzione - concludono Cia e Confagricoltura Toscana -, che porterebbe a risolvere il problema latte ovino riducendo al minimo il danno economico generato dalla crisi sanitaria Covid19, è peraltro molto vicina a quanto proposto dal consorzio del pecorino Toscano all'assessore Remaschi."  


toscano

regionetoscana

tuscania

luccaedil

coppi

maxibazar

ristorante ol bugno


Altre notizie brevi


venerdì, 29 maggio 2020, 11:10

Toscana Nazionalista: presidio a Gallicano presso la Kedrion

I militanti di Toscana Nazionalista, comunità aderente a La Rete, si ritroveranno di fronte allo stabilimento Kedrion di Gallicano (Lucca) sabato 30 maggio dalle ore 10:30, "per protestare - si legge nella nota - "contro il conflitto di interessi sul plasma, dato che la Kedrion Biopharma è della famiglia Marcucci di cui Paolo...


mercoledì, 20 maggio 2020, 16:03

Agricoltura: i fondi a disposizione del comparto florovivaistico

Tra i settori maggiormente colpiti dagli effetti economici della pandemia Covid-19 spicca il comparto florovivaistico italiano che sta vivendo una situazione di estrema difficoltà. Il periodo primaverile, infatti, è quello in cui si realizzano i maggiori introiti e se la filiera del vivaismo orticolo ha proseguito il lavoro a sostegno...


conflavoro


mercoledì, 20 maggio 2020, 12:24

Incubatori d'impresa e start-up house, in apertura avviso accreditamento 2020

L'appuntamento è per il mattino di lunedì 1 giugno, quando alle 9.00 saranno aperti i termini per presentare la domanda di accreditamento regionale da parte di incubatori di impresa e start up house toscane.


mercoledì, 20 maggio 2020, 12:18

Coronavirus, oltre due milioni di euro per il terzo settore

Un avviso pubblico da oltre 2milioni di euro, per sostenere le diverse attività del terzo settore in ambito sociale, è stato deliberato dalla Regione nell’ultima seduta di Giunta, su proposta dell’assessore per il diritto alla salute e al sociale, Stefania Saccardi.Si tratta per l’esattezza di 2.360.682,00 di euro, derivanti dal...


mercoledì, 20 maggio 2020, 12:17

Coronavirus, dalla Regione 500 mila euro per contenere gli effetti sociali dell'emergenza

La Regione destina 500.000 euro a progetti per contenere gli effetti sociali dell'emergenza Covid-19. Lo fa con due delibere portate in giunta dall'assessore al diritto alla salute e al sociale Stefania Saccardi e approvate nel corso della seduta di lunedì scorso.


martedì, 19 maggio 2020, 12:52

Coronavirus e sicurezza sul lavoro, regole aggiornate alla luce di Dpcm e ordinanze regionali

Con la ripresa di tutte le attività lavorative, agli abituali rischi sul lavoro si aggiunge anche il rischio contagio. Ecco quindi che la Regione ha preso misure stringenti anche su questo fronte. Tutte le attività economiche, produttive, sociali e professionali che hanno ripreso o riprenderanno nei prossimi giorni, in base...


venerdì, 15 maggio 2020, 15:55

Cassa integrazione in deroga, oltre 37 mila domande e 96 mila lavoratori coinvolti

Sono 37.522 le domande di Cassa integrazione in deroga inviate alla Regione dalle imprese toscane in difficoltà per l'emergenza epidemiologica. I lavoratori coinvolti sono in tutto 96.325.  


giovedì, 14 maggio 2020, 17:15

Anticipo sugli ammortizzatori Covid, l’accordo ora esteso anche a Poste

All’anticipo della cassa integrazione e degli altri ammortizzatori per dipendenti legati all’emergenza Covid ci pensano in Toscana le banche ed ora anche Poste Italiane. L’intesa che la Regione ha firmato quasi un mese fa, il 14 aprile, con ventiquattro tra i più diffusi istituti presenti, si allarga: ancora una volta...


giovedì, 14 maggio 2020, 13:24

DL Rilancio, ALI Toscana sostiene appello piccoli e medi comuni a vocazione turistica: "Dal Governo un fondo per salvarli"

ALI Toscana è accanto ai piccoli e medi Comuni a vocazione turistica che chiedono al Governo strumenti e risorse per sopravvivere all'emergenza Covid-19. "La petizione – spiega il presidente di ALI Toscana Francesco Casini –, nata su iniziativa del sindaco di San Gimignano e promossa da molte amministrazioni toscane, ben...


giovedì, 14 maggio 2020, 12:40

Centri commerciali naturali, dal 30 maggio bando da 630 mila euro

A partire dal 30 maggio e fino al 20 luglio sarà aperta l'edizione 2020 del bando per la concessione di contributi a sostegno degli investimenti per le infrastrutture per il turismo ed il commercio e per interventi di micro-qualificazione dei Centri commerciali naturali.


Ricerca nel sito


ennebicomputers


Associazione Musicale Lucchese


prenota_spazio


prenota_spazio


prenota_spazio


prenota_spazio


prenota_spazio


prenota_spazio


prenota_spazio


prenota_spazio


prenota_spazio