Anno 3°

martedì, 1 dicembre 2020 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

“Decreto Agosto”: aggiornata la legge che guida l'operato del soccorso alpino e speleologico

venerdì, 6 novembre 2020, 15:36

“Abbiamo ottenuto un risultato importante: investire nella sanità e nella sicurezza, con maggiori strumenti per chi opera in un ambiente estremo come la montagna”. Non hanno dubbi il Ministro per il Rapporti con il Parlamento, Federico D’Incà e il Presidente del Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), Maurizio Dellantonio, che hanno presentato oggi alla stampa la riforma della legge principale che governava l’operato del CNSAS. Un provvedimento approvato nei giorni scorsi dal Parlamento, strettamente legato anche all’emergenza Coronavirus che sta vivendo il Paese, che impone investimenti e particolare attenzione all’intero comparto della sanità e dell’emergenza. “Devo ringraziare fortemente il Governo ed il Ministro D’Incà”, ha voluto sottolineare in apertura di conferenza Dellantonio, “hanno seguito con competenza e attenzione l’intero iter, dando maggiori strumenti per il nostro Corpo e di conseguenza maggiore sicurezza per l’Italia”.

In sintesi rispetto alla “vecchia” legge (n. 74 del 21 marzo 2001) il nuovo provvedimento, la legge n° 126 del 13 ottobre 2020, propone: • l’esplicitazione dell’attività svolta dal CNSAS a favore di soggetti “in imminente pericolo di vita e a rischio evoluzione sanitaria”, oltre che l’attività di “ricerca e al soccorso dei dispersi.” Viene introdotto il principio della “direzione” delle operazioni di soccorso che rafforza e risolve in via definitiva questioni di carattere interpretativo sul soggetto a cui spetti attuare il coordinamento e la direzione di interventi di soccorso limitatamente agli scenari montani e in grotta, oltre che negli ambienti impervi. • ribadito lo strettissimo rapporto e interazione con il “Servizio Sanitario nazionale”, prima indicato in modo generico, e con il “Sistema” 118 e “i servizi di elisoccorso”, oltre che con le “Centrali NUE 112”, ancora più centrali nel rapporto che queste strutture devono avere con il CNSAS. Con l’obbligo di stipula di atti convenzionali tra le Regioni e le Province autonome e strutture territoriali di riferimento del CNSAS, finalizzati “a disciplinare i servizi di soccorso e di elisoccorso.” Web:www.cnsas.it Facebook: www.facebook.com/soccorsoalpinocnsas Twitter: cnsas_official • La possibilità di indennizzare particolari figure tecniche, con la modifica del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117, con l’introduzione nella nuova legge del termine “prevalente”: nella totale assenza di lucro che la nostra attività deve continuare a mantenere quale condizione ferma e prevista dalla stessa legge, si legifera uno stato di fatto che da oltre 30 anni è consolidato in taluni settori del CNSAS (es. indennità pertecnico di elisoccorso, istruttoritecnici, ecc. che percepiscono nelle occasioni diservizio attivo, con una media di 3/4 turni al mese). Fermo restando che, al di fuori dei predetti servizi, tutta la restante attività di soccorso deve essere svolta a titolo del tutto gratuito. • L’introduzione, riconoscendole ex lege, di sette nuove figure professionali specialistiche del Soccorso Alpino e Speleologico (tecnico di centrale operativa; coordinatore di operazioni di ricerca; tecnico di ricerca; tecnico di soccorso in pista; tecnico disostruttore; tecnico speleosubacqueo; pilota di sistemi aeromobili a pilotaggio remoto) che, attraverso la redazione o aggiornamento dei correlati piani formativi, potranno garantire migliori e più qualificate risposte all’utenza e una più complessiva ed efficace operatività di tutto il CNSAS. • Infine, la norma finanziaria con lo stanziamento annuale di 750mila euro per il prossimo triennio, che incontra le particolari necessità di adeguare le polizze assicurative contratte a favore dei soci del CNSAS e di favorire il controllo sanitario a favore degli stessi soci, dando estensione e continuità a tutti i servizi CNSAS.

“Il risultato raggiunto per potere strutturare al meglio la legge 74 del 2001 è il frutto di un grandissimo lavoro durante il quale ci siamo confrontati con particolare attenzione - ha dichiarato il Ministro per i Rapporti con il Parlamento e le Riforme, il bellunese Federico D’Incà -. Una modifica legislativa che rende ancora più definito il ruolo del soccorso alpino e rappresenta un grande passo in avanti che consentirà a questo corpo di lavorare ancora meglio sui territori. Ritengo che l’opera del soccorso alpino, con i suoi 180 mila interventi, ad oggi, di cui 10 mila solo nel 2019, sia di assoluto rilievo per l’intero Paese. Ringrazio, quindi, tutti i volontari e i membri del Cnsas per la straordinaria attività svolta in questi anni e il ricordo, in particolare, è per tutti gli uomini uomini e le donne del Soccorso Alpino che hanno perso la vita in questi anni durante le operazioni di soccorso, da Sergio Francese ai nostri Angeli del 'Falco' caduto nel 2009: a loro va questo riconoscimento. Da parte del Governo continueremo a impegnarci per sostenere il prezioso lavoro del Cnsas”, ha concluso il Ministro. “Anche in questa occasione desidero sottolineare la buona riuscita di un importante lavoro che abbiamo portato avanti negli ultimi mesi, senza annunci roboanti e con il necessario rigore – ha detto invece Maurizio Dellantonio, Presidente del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico - Abbiamo ottenuto – ha proseguito Dellantonio – una riforma sostanziale della Legge 21 marzo 2001, n. 74, una sorta di legge quadro su cui si basa una parte significativa dell’ordinamento di riferimento del CNSAS, che sancisce doveri e responsabilità in capo al personale del CNSAS, ma anche il pieno riconoscimento della nostra organizzazione e delle sue assolute peculiarità. Con cognizione di causa, posso sin d’ora affermare che, nell’ambito delle relazioni istituzionali con gli Enti Locali (Regioni e Province in primis, per il recepimento della disciplina nazionale a livello locale), con il Servizio sanitario e il sistema del 118 (per l’adeguamento di protocolli e procedure) e con le Prefetture (per l’aggiornamento di piani e procedure diverse), tutti i Servizi regionali e provinciali del CNSAS dovranno sentirsi immediatamente impegnati e attivarsi formalmente, assieme al ruolo di sostegno della Direzione nazionale, in quanto questo provvedimento ci permette di reinterpretare e ottimizzare un ruolo ancora più definito e puntuale del Soccorso Alpino e Speleologico.”

“Permettetemi a questo punto di ringraziare – ha tenuto a ricordare Dellantonio – per questo risultato Federico D'Incà, Ministro per i rapporti con il Parlamento e le Riforme, e quanti, ai livelli più alti del Governo e del Parlamento, hanno assicurato il loro sostengo concreto e determinato al Soccorso Alpino e Speleologico: tante persone ci sono state al fianco e lo saranno anche in futuro, senza necessità di citazione e senza clamore. L’ennesima dimostrazione che l’intero Soccorso Alpino e Speleologico, grazie agli sforzi di tutti i soccorritori, è una realtà apprezzata del nostro sistema Paese e sistema Autonomie Locali.” Fabio Bristot Rufus, membro della Direzione nazionale che ha lavorato all’unisono con il Ministro D’Incà e, ovviamente, con lo stesso Dellantonio, ha sottolineato “come la legge di riforma della ‘74’ fosse attesa da vent’anni, motivo per il quale ringraziare il Ministro D’Incà è, ma diventa anche in questo caso un piacere autentico e non solo scontata prassi istituzionale. Il lavoro che ha svolto D’Incà nel corso di due mesi davvero tosti ha, infatti, dimostrato la sua notevole capacità di relazionarsi propositivamente con vari i soggetti istituzionali, senza rinunciare alla determinazione e senza esitare nell’andare decisamente avanti anche quando gli ostacoli che, via via si presentavano innanzi, sembravano fossero insuperabili e per questo motivo di rinuncia.” “Un traguardo – ha concluso Bristot – che è in realtà una nuova partenza per tutto il CNSAS, perché quando si effettua una riforma, da una parte si devono tenere saldi i principi iniziali, dall’altra se ne devono aggiungere degli altri: saper porre in essere un nuovo patto con il futuro e saper attuare compiutamente il principio della sussidiarietà verticale che trova nel CNSAS un esempio davvero significativo.”


emporio

prenota_spazio

prenota_spazio

luccaedil

tuscania

coppi

ristorante ol bugno

prenota_spazio

prenota_spazio


Altre notizie brevi


lunedì, 30 novembre 2020, 15:17

Rsa: la Regione sostiene l’acquisto di strumenti per la comunicazione a distanza con gli anziani

Non è solo la paura del contagio a rendere estremamente difficile questo periodo per gli anziani delle Rsa. Una conseguenza, per loro quasi altrettante grave, è l’isolamento e la distanza dai propri cari.


giovedì, 26 novembre 2020, 19:03

Grave dopo la caduta a Minucciano, soccorsa donna di 85 anni

Una donna di 85 anni è stata soccorsa oggi pomeriggio, alle 15.30, a Minucciano dopo aver riportato un importante trauma cranico a seguito di una caduta in cortile. Dopo la caduta, l'anziana ha perso coscienza. Sul posto il 118 ha mandato l'ambulanza e l'elisoccorso Pegaso 3 per il trasferimento all'ospedale...


conflavoro


giovedì, 26 novembre 2020, 15:10

Alla Conad di Gallicano test sierologici gratuiti

Sabato 28 novembre presso il Supermercato Conad di Gallicano si terrà un'iniziativa in collaborazione con il comune, la Misericordia e la protezione civile di Gallicano. Saranno messi a disposizione test sierologici gratuiti riservati ai residenti nel comune di Gallicano.


martedì, 24 novembre 2020, 17:46

25 novembre: Roberta Motroni ospite di un incontro online

Per celebrare La Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne, il Centro Antiviolenza Luna organizzerà un incontro sulla piattaforma Zoom, durante il quale parleremo della tematica della violenza e presenteremo i nostri progetti.


venerdì, 20 novembre 2020, 18:13

Emergenza Covid, tracciamento oltre il 95 per cento

“Il tracciamento in Toscana è arrivato al 95%. Ce lo dicono gli ultimi dati registrati. In due settimane abbiamo raddoppiato grazie all’attivazione delle tre grandi Centrali. Avanti così per fare ancora meglio”.


venerdì, 20 novembre 2020, 12:23

Misure anti-Covid, tanti servizi presso gli Atm Postamat della provincia di Lucca

Poste Italiane, in ottemperanza ai provvedimenti in materia di contenimento del virus e di distanziamento interpersonale per la tutela della salute dei cittadini, ricorda l’opportunità di utilizzare i numerosi servizi offerti dalla rete dei 68 ATM Postamat distribuiti sull’intero territorio provinciale. 


giovedì, 19 novembre 2020, 14:21

Tpl, rimodulazione dei servizi: potenziate aree ospedali, zone 'deboli' e tratte pendolari anche ferroviarie

Vista la capacità di trasporto dei mezzi pubblici ridotta al 50% - decisa dalla Toscana ancora prima della previsione del DPCM - per evitare assembramenti e limitare la diffusione del Coronavirus, e vista la didattica a distanza attivata per la maggior parte degli studenti delle scuole di secondo grado e per le...


mercoledì, 18 novembre 2020, 14:47

Giornata europea dell'antibiotico resistenza: i consigli utili per usare bene gli antibiotici

Oggi, 18 novembre, è la Giornata europea dell’antibiotico resistenza. Anche in periodo di Covid occorre mantenere alta la consapevolezza che un uso non appropriato degli antibiotici può indurre nei batteri, responsabili di molte malattie, dei meccanismi di resistenza che possono rendere meno efficaci le cure.E' bene quindi ricordare quali sono...


mercoledì, 18 novembre 2020, 12:19

Poste Italiane: oltre 540 mila buoni fruttiferi e libretti postali in provincia di Lucca

Su tutto il territorio nazionale, il numero totale dei buoni postali supera quota 50 milioni (dato aggiornato al 30 settembre 2020) e quello dei libretti sfiora i 31 milioni. I buoni fruttiferi e i libretti postali dunque restano tra le forme di risparmio più amate dagli italiani. In pratica esiste un buono per ogni abitante...


mercoledì, 18 novembre 2020, 11:10

Piano integrato per il Parco: richiesta dati alle strutture del territorio

Il Parco Regionale delle Apuane scrive ai musei, agli operatori del settore agricolo, a quelli del settore estrattivo e agli operatori turistici del territorio interessati al redigendo Piano integrato del Parco. L'obiettivo è di elaborare un piano che sia quanto più in grado di rappresentare i bisogni dei cittadini e delle forze economiche attive...


Ricerca nel sito


Associazione Musicale Lucchese


prenota_spazio


prenota_spazio


prenota_spazio


prenota_spazio


prenota_spazio


prenota_spazio


prenota_spazio


prenota_spazio


prenota_spazio


prenota_spazio