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Rubriche : ho lasciato la mia terrà perché

Ho lasciato la mia terrà perché...

domenica, 23 dicembre 2018, 11:33

Care lettrici e cari lettori, vi invitiamo a guardare il trailer del docufilm “Italia addio, non tornerò”, prodotto dalla Fondazione Paolo Cresci per la storia dell’emigrazione italiana e realizzato dalla nostra collaboratrice Barbara Pavarotti.  Lo trovate in alto a destra nella home e in questo articolo. Dura pochi minuti, ma il filmato integrale ne dura 50 ed è la raccolta video più completa  realizzata finora di testimonianze dei nostri giovani emigranti e delle tematiche correlate a questa nuova massiccia emigrazione italiana. Dopo l’anteprima lucchese di fine ottobre, dove tantissime persone del pubblico si sono riconosciute nelle dichiarazioni dei giovani intervistati,  il docufilm è stato presentato in anteprima europea all’ambasciata italiana a Madrid e nei prossimi mesi verrà proiettato nelle varie città estere dove risiedono i ragazzi che hanno raccontato alla Fondazione la loro vita di espatriati e le loro storie. La presentazione ufficiale sarà a Roma, alla Camera, a febbraio, poi a Milano.  Recentemente alcuni spezzoni del documentario sono stati trasmessi da Raiuno, all’interno del programma Unomattina, e a gennaio ne parleremo su La7 e in altri programmi televisivi nazionali.

Il tema è troppo importante. L’Italia si sta spopolando di giovani. Ogni anno partono per varie destinazioni estere circa 300 mila italiani. Siamo tornati ai livelli del dopoguerra. Lo sapete che, nell’ultimo decennio, siamo saliti all’ottavo posto nel mondo come paese di emigrazione? Anche  Garfagnana e Lucchesia sono tornate terra di emigrazione: i giovani, qui come altrove, hanno scarsissime possibilità di inserimento lavorativo. Sono liberi di partire, ma troppi, tantissimi, non sono più liberi di restare.

Perché vi chiediamo di vedere questo trailer? Perché ci piacerebbe ricevere, via mail, le vostre testimonianze. Di chi è partito, con gioia o con fatica,  e di chi è restato, con grande difficoltà e spesso senza trovare un lavoro adeguato alle proprie capacità. Verranno pubblicate sulla Gazzetta e forse, chissà, in futuro raccolte in un libro dedicato alla nuova emigrazione italiana.

Per la realizzazione di “Italia addio, non tornerò”, la Fondazione Cresci è entrata in contatto con circa 350 mila persone attraverso 70 gruppi di “Italiani nel mondo”. Ha ricevuto una marea di richieste di partecipazione al progetto, il lavoro è durato due anni e il campione è risultato significativo. Ci piacerebbe continuare a raccogliere esperienze tramite le pagine della Gazzetta. Chi di voi non ha un figlio, un parente, un amico che ha deciso di lasciare il proprio paese di origine per necessità, o per passione, per scelta, per curiosità e voglia di sperimentare? Vi aspettiamo, scriveteci a redazione@lagazzettadelserchio.it (oggetto e-mail: ho lasciato la mia terrà perché) le vostre storie e scriveteci anche dall’estero, dove la Gazzetta è ormai per molti un utilissimo canale per rimanere legati alle notizie della propria terra.

 

Video Ho lasciato la mia terrà perché...


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