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Rubriche : lettere alla gazzetta

"Bagni di Lucca, buche come crateri nei paesi di montagna"

lunedì, 9 settembre 2019, 09:31

di giuseppe bini

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa segnalazione che ci arriva da Giuseppe Bini e che riguarda lo stato dell'asfalto sulle strade dei paesi di montagna di Bagni di Lucca.

"Intorno il paesaggio è di quelli che raccontano come la natura possa ancora fare da padrona nel nostro disastrato pianeta: una rocciosa montagna (Prato Fiorito) che svetta e si erge a custode di una incontaminata macchia boschiva, che tra i castagni nasconde antichi piccoli borghi sparsi qua e là.

Siamo nella Controneria, impervio quanto affascinante territorio che si dipana sulla sponda destra del torrente Lima, nel comune di Bagni di Lucca. Ma fermarsi a guardarsi intorno, per lasciarsi rapire dalle bellezze del posto, non è consigliabile: molto meglio tenere la testa bassa e guardare bene dove si mette i piedi, pena il venire "risucchiati" dalle innumerevoli buche che caratterizzano le strade di questi paesini.

Neanche fossimo a Roma (metropoli ormai tristemente famosa per il problema buche) oppure nella zona industriale di Capannori/Porcari, dove il passaggio costante di mezzi pesanti mette a dura prova le asfaltature, che per altro tornano puntuali in periodo pre elettorale. A San Gemignano di Controni (paesino a cui si riferiscono le foto), un borgo che ormai ospita una manciata di anime, la strada che attravesa il paese è lasciata all'abbandono da anni, e qui non ci sono elezioni che tengano: gli appuntamenti elettorali e le varie amministrazioni si sono susseguite nel tempo, ma la situazione è rimasta tale, anzi, è andata comprensibilmente peggiorando.

Il tema dell'abbandono dei centri periferici e montani nel comune di Bagni di Lucca è tristemente ricorrente, e attraversa le generazioni. Ormai la situazione ha passato ogni limite di decenza e di sicurezza, e in alcuni casi le buche sono diventati veri e propri crateri. Intante le gomme delle poche macchine che passano si forano, le sospensioni si rompono, e soprattutto gli anziani cadono.

Soluzioni all'orizzonte? Niente... non resta che stare bene attenti a dove si mettono i piedi".


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