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Rubriche : una finestra su roma

Sbarchi, i veri dati dalla nascita del governo Pd-5 Stelle

domenica, 3 novembre 2019, 18:08

di barbara ruggiero

Domenica 3 novembre: a Taranto approda la nave Alan Kurdi, della Ong tedesca Sea Eye, con 88 migranti; a Pozzallo (Ragusa) arriva l’Asso 30, mercantile italiano che sbarca 151 migranti.

Venerdì primo novembre: sempre a Pozzallo arriva la Ocean Viking, delle Ong Sos Méditerranée e Medici senza frontiere, con 104 migranti.

Insomma, in appena tre giorni, l’Italia ha accolto 343 persone. “Saranno  in gran parte ricollocate in altri paesi”, dichiara il governo, ma intanto sono qui.

E che è successo da quando è nato, il 5 settembre,  il governo Pd-5 Stelle? E’ vero o no che gli sbarchi sono aumentati drasticamente mentre con Salvini erano diminuiti? E’ vero, ora  lo dicono i dati ufficiali, quelli del ministero dell’Interno a guida Lamorgese. Eccoli:

Settembre 2019 (governo Conte 2, Pd-5 Stelle): 2498 arrivi

Settembre 2018 (governo Conte 1, Lega-Stelle) : 947 arrivi

Settembre 2017 (governo Gentiloni, Pd con l’appoggio dello scomparso Nuovo centrodestra di Alfano) : 6282 arrivi.

Ottobre 2019: 2015 arrivi

Ottobre 2018: 1047 arrivi

Ottobre 2017: 5984 arrivi

Per correttezza va detto che nei primi cinque giorni di settembre 2019, in cui Salvini era ancora ministro dell’Interno, gli sbarchi sono stati tre, per complessive 489 persone, quindi circa un quinto di tutti gli arrivi del mese di settembre. Ma tutti ricordiamo le aspre polemiche e l’impossibilità, in quegli ultimi giorni del governo al crepuscolo,  di mantenere la “linea dura” salviniana.

E’ anche vero, sempre in base ai dati del ministero dell’Interno, che prima dell’era Salvini,  c’era  un’impennata degli sbarchi. Spiccano alcuni dati relativi al 2017 (governo Gentiloni): nel solo mese di maggio 2017 gli arrivi furono 22.933 e nel giugno 2017  furono 23.520.

Impressionante poi la riduzione avvenuta con Salvini ministro dell’Interno su scala annuale:

Nel 2017 le varie navi hanno portato in Italia 105.417 persone .

Nel 2018 gli arrivi sono stati 21.024.

Nel 2019 (esclusi i mesi di novembre e dicembre) abbiamo avuto 7521 arrivi, concentrati in gran parte nei mesi post Salvini, ovvero settembre e ottobre: in questi due mesi infatti sono sbarcate 4513 persone, mentre nei precedenti  otto mesi, da gennaio a fine agosto, quelli in cui il governo cercava di frenare le navi, ingaggiando una durissima battaglia con l’Europa e con mezza Italia, gli arrivi sono stati appena 3008.  Insomma, la differenza c’è e si nota, inutile negarlo. Se sia un bene o un male, sta ad altri giudicarlo. Qui si riportano solo i dati.

E quali sono le nazionalità dichiarate al momento dello sbarco? Le elenca il ministero dell’Interno: al primo posto, la Tunisia, poi Pakistan, Costa d’Avorio, Algeria, Irak, Bangladesh, Iran, Sudan, Guinea, Marocco. Infine altre nazionalità che il ministero non specifica.


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