Ma quali Sicilia e Sardegna, la FESTA più bella di fine estate si tiene in Toscana | Questi gli eventi da non perdere

La Festa più bella di Fine Estate - Fonte Pexels - LaGazzettadelserchio.it
Tra colline, profumi antichi e tradizioni popolari, l’estate si saluta con una festa autentica e imperdibile in Toscana.
Con l’ultima settimana di agosto, l’idea che l’estate sta per finire si fa sempre più vicina. Le giornate si accorciano, le vacanze finiscono e si inizia a percepire quell’aria di malinconia tipica della fine stagione
In questo periodo, molti cercano di rimandare questo momento e di trattenere ancora un po’ del calore estivo, magari con una gita fuori porta o partecipando alle numerose feste che animano l’Italia da nord a sud.
Le Regioni come la Sicilia e la Sardegna sono le più note per le loro spiagge e le estati lunghissime, proponendo anche loro eventi spettacolari di chiusura stagione.
Tuttavia, c’è una festa che quest’anno promette di battere tutte le altre per atmosfera, autenticità e sapore: si svolge nel cuore della Toscana, lontano dal turismo di massa e immersa in un luogo dove il tempo sembra essersi fermato.
Una delle feste più belle in Toscana
Il 30 e 31 agosto, un piccolo ma incantevole borgo toscano si trasformerà in un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto per celebrare una tradizione antichissima: quella del pane cotto nel forno a legna del paese. La manifestazione affonda le sue radici nella cultura contadina locale, quando la panificazione era un momento collettivo, di condivisione e festa. Si tratta della “Festa in Forno” di Pinzano, nel comune di Rufina in provincia di Firenze.
Durante i due giorni dell’evento, il profumo del pane appena sfornato si mescolerà a quello dei piatti tipici della cucina toscana, il tutto accompagnato da musica dal vivo, spettacoli, mercatini artigianali e attività per grandi e bambini. Sarà possibile visitare il vecchio forno del paese, assistere a dimostrazioni di panificazione, degustare vini locali e lasciarsi coinvolgere dall’autenticità di una comunità che, ogni anno, si ritrova per celebrare le proprie radici.

Il programma
Come riporta firenzetoday.it, il sabato sera, a partire dalle 19:00, i visitatori potranno immergersi in una “cena itinerante” che si snoda tra le pittoresche vie del borgo. Il “Menù del Borgo” propone un percorso culinario che include un aperitivo, un antipasto, un piatto di pasta al ragù, grigliata, dolci e frutta fresca, il tutto accompagnato da vino di Pomino e acqua. La serata proseguirà con una “Veglia a Santa Maria”, caratterizzata da canti spontanei e balli, e si concluderà con un DJ set.
La domenica la festa riprende fin dal mattino, con un mercatino che animerà le strade del borgo dall’alba al tramonto. Il programma della giornata è vario e interessante, con una lezione di yoga, una camminata tra vigne e storia, e la presentazione di un giallo toscano. Il pomeriggio sarà dedicato alla rievocazione delle tradizioni contadine e la giornata si concluderà con una “Gara della pastasciutta”.