Il governo regala fino a 96.000 euro: ecco il bonus che cambia la vita a chi ristruttura casa | Presenta questa richiesta

Lavori edili

Lavori edili (Pexels) - Lagazzettadelserchio.it

Questo bonus rappresenta una svolta per chi svolge i lavori in casa. Presentando la richiesta potrà risparmiare fino a  96.000 euro. 

In un periodo storico in cui caro-vita rende ogni spesa una sfida, un’opportunità unica si apre ai proprietari di casa che vogliono migliorare la propria abitazione.

Arriva per loro un bonus di ben 96.000 euro, che può rendere più semplici i lavori di ristrutturazione. Un beneficio che premia l’impegno delle persone di rendere le abitazioni più sicure e moderne e che offre loro delle cifre importanti.

Soprattutto per chi ha in programma degli interventi di recupero edilizio, volti a rimuovere materiali pericolosi, si tratta di un sostegno importante, che può fare la differenza nel sostenere i costi.

Un’opportunità da cogliere infatti al volo, per trasformare la propria casa e non gravare sul bilancio familiare.

Fino a 96.000 di rimborso

Questo incentivo, come spiega “Ilrichiamodellaforesta.it”, consiste in una detrazione fiscale che può coprire fino al 50% delle spese sostenute per i lavori. Tuttavia per poterne beneficiare e ottenere la detrazione massima, bisogna affrettarsi a indicare questa spesa nel modello 730.

A partire dal 1° gennaio 2026, l’aliquota di detrazione subirà una riduzione significativa, rendendo l’opportunità meno vantaggiosa. Se c’è quindi l’intenzione di ristrutturare la propria casa, è bene pianificare i lavori il prima possibile ed effettuarli pagandoli poi in maniera tracciabile. Solo così facendo è possibile ottenere l’intero rimborso. Ma ecco a quali lavori si applica.

Lavori in casa
Lavori in casa (Pexels) – Lagazzettadelserchio.it

Un bonus di cui approfittare al volo

Questo bonus, che può arrivare a coprire le spese fino a un tetto massimo di 96.000 euro, si può applicare a tantissimi interventi, tra cui anche la bonifica dell’amianto. L’Agenzia delle Entrate ha confermato a tal proposito, che la rimozione di questo materiale rientra perfettamente tra le spese detraibili. Trattandosi di un’operazione costosa, con questo aiuto la bonifica può permettere di recuperare una parte importante dell’investimento.

Per poter ottenere il rimborso è però necessario dichiarare le spese allo stato, attraverso la dichiarazione dei redditi. Nello specifico bisogna indicare queste spese all’interno del quadro E, nel rigo E41. In dieci quote annuali di pari importo è così possibile recuperare le somme e rendere i lavori in casa meno costosi di quanto siano davvero.