INPS ufficiale: il Bonus Giorgetti rivoluziona le buste paga da settembre | Ecco a chi spetta l’aumento

Ministro Giorgetti

Ministro Giorgetti, bonus - Fonte Facebook - LaGazzettadelserchio.it

Un’opportunità concreta per i lavoratori italiani, un aumento che aspettavano da tempo. Ecco tutti i dettagli 

In un Paese dove da anni si discute sui salari minimi e le buste paga restano tra le più basse d’Europa, ogni iniziativa che punti a migliorare le condizioni economiche dei lavoratori merita attenzione.

E’ ormai da diverso tempo, infatti, che l’Italia si si confronta con stipendi stagnanti, mentre il costo della vita continua a salire.

Da settembre però, una nuova misura potrebbe segnare una svolta concreta. Si tratta del cosiddetto “Bonus Giorgetti” un intervento che porta il nome dell’attuale Ministro dell’Economia e che è stato ufficializzato dall’INPS.

Il bonus rappresenta una vera e propria rivoluzione per le buste paga, capace di tradursi in un aumento mensile stabile per una vasta platea di lavoratori.

Bonus Giorgetti: cos’è

In un momento storico come quello attuale, in cui bollette, carburante e generi alimentari continuano a incidere pesantemente sui bilanci familiari, un incremento anche non enorme dello stipendio può fare la differenza. Non si tratta di una tantum, ma di un incentivo legato a una scelta ben precisa, pensata per favorire la continuità lavorativa e, al tempo stesso, alleggerire la pressione sul sistema previdenziale. In particolare il Bonus Giorgetti, è una misura che nella Legge di Bilancio 2025 diventa operativa con la Circolare INPS n. 102 del 16 giugno 2025 e che vede un ampliamento dei beneficiari.

Nello specifico, consiste nella facoltà per i lavoratori dipendenti che nel 2025 maturano i requisiti per pensione anticipata flessibile o pensione anticipata e che scelgono di restare al lavoro, di rinunciare alla propria quota IVS. Tale quota  non viene più versata all’INPS ma arriva in busta paga, netta e non imponibile ai fini fiscali e contributivi.  La quota a carico del datore resta invece integralmente dovuta e continua ad alimentare la posizione assicurativa: “Gli importi corrispondenti alla quota di contribuzione IVS a carico del lavoratore […] sono erogati direttamente al lavoratore con la retribuzione. Le somme così corrisposte non sono imponibili ai fini fiscali”. (INPS, Circ. 102/2025).

Busta Paga
Busta Paga, aumento – Fonte Pixabay – La Gazzettadelserchio.it

A chi spetta il Bonus Giorgetti

A poter usufruire del bonus Giorgetti sono tutti i lavoratori dipendenti, pubblici e privati, iscritti all’AGO o a forme sostitutive/esclusive, che entro il 31 dicembre 2025 maturano i requisiti per: Pensione anticipata flessibile (ex Quota 103 – requisiti 62 anni + 41 di contributi, nel 2024-2025, con finestre); Pensione anticipata (42 anni e 10 mesi uomini; 41 anni e 10 mesi donne – con finestra).

Rimangono invece esclusi: chi è già titolare di pensione diretta (fa eccezione l’assegno ordinario di invalidità); chi ha già raggiunto il requisito anagrafico per la vecchiaia (o l’età inferiore prevista dalla gestione, se applicabile). “Possono accedere tutti i lavoratori dipendenti, pubblici e privati […] che maturino i requisiti entro il 31 dicembre 2025 e che scelgano di proseguire l’attività”. (INPS, Circ. 102/2025). La novità rispetto al passato è proprio l’estensione ai maturandi della pensione anticipata (non solo alla flessibile): è l’INPS a riportarlo esplicitamente nel comunicato stampa che accompagna la circolare.